De Luca, per la Procura nessun reato. E lui: “Campagna costruita sul nulla”

Politica e Giustizia
Vincenzo De Luca

Ieri l’Antimafia presieduta dalla Bindi aveva chiesto lumi alla Procura

Non sono configurate al momento ipotesi di reato nel fascicolo aperto dalla Procura di Napoli – sezione reati contro la Pubblica amministrazione coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino – sull’audio della riunione del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, con 300 sindaci. L’incontro, nel quale De Luca invitava i primi cittadini a raccogliere voti per il sì al referendum, si è svolto nei giorni scorsi all’hotel Ramada di Napoli. E’ quanto scrive l’Ansa.

Ieri la commissione Antimafia aveva chiesto lumi alla Procura circa l’audio pubblicato dal Fatto Quotidiano.

Intanto De Luca in una nota ha scritto che la Campania sarà la “Florida” del prossimo voto referendario. Secondo il presidente della Regione il voto lì sarà “decisivo” e questo spiegherebbe  gli attacchi rivolti contro di lui negli ultimi giorni. “Come un anno e mezzo fa – scrive De Luca -, con una puntualità cronometrica, anche oggi alla vigilia di un voto importante, viene costruita, sul nulla assoluto, una campagna di aggressione mediatica inaudita. Si ha paura del voto in Campania, che oggi come alle Regionali, è politicamente decisivo. Allora – conclude De Luca – , i promotori di quella campagna si sono coperti alla fine di vergogna e noi abbiamo camminato a testa alta. Così succederà anche oggi”.

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