Raggi scarica De Dominicis. Poi si scopre che è indagato per abuso d’ufficio

Roma
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L’ex procuratore generale della Corte dei Conti del Lazio era stato scelto da Virginia Raggi (e poi scaricato quattro giorni dopo) per il ruolo di assessore al Bilancio del Comune di Roma

L’ex procuratore generale della Corte dei Conti del Lazio, Raffaele De Dominicis, risulta indagato dalla Procura di Roma per l’accusa di abuso di ufficio. Secondo quanto si è appreso, il procedimento è seguito dai Pm che si occupano di reati in danno della pubblica amministrazione. La notizia dell’iscrizione è stata anticipata online da Il Fatto Quotidiano.

De Dominicis era stato scelto da Virginia Raggi per il ruolo di assessore al Bilancio del Comune di Roma, dopo le dimissioni di Marcello Minenna. La stessa Raggi che, solo quattro giorni dopo l’ha scaricato con una nota su Facebook: “In queste ore ho appreso che l’ex magistrato e già procuratore generale della Corte dei Conti del Lazio in base ai requisiti previsti dal M5S non può più assumere l’incarico di assessore al Bilancio della giunta capitolina, pertanto di comune accordo abbiamo deciso di non proseguire con l’assegnazione dell’incarico. Siamo già al lavoro per individuare una nuova figura che possa dare un contributo al programma della giunta su Roma”.

Il diretto interessato non l’ha presa bene: “Sono amareggiato. Mi considero vittima di un complotto e di una ingiustizia gravissima e senza precedenti. Sono i codici della Repubblica che devono prevalere, il buon diritto ed i provvedimenti motivati e non i codici etici spesso frutto di improvvisazione e di opportunismo”.

A questo punto le parole della Raggi, dopo la notizia dell’indagine a carico di De Dominicis, risultano più chiare.

L’ennesimo capitolo del calvario della nuova giunta capitolina, che pare non debba avere fine.

 

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