Davigo: “Da Renzi aperture”. Sciopero più lontano?

Giustizia
Il magistrato Piercamillo Davigo a Cernobbio (Co), 6 settembre 2014, in occasione del workshop Ambrosetti: " Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive".  ANSA / MATTEO BAZZI

Ma restano sempre difficili i rapporti fra governo e Anm

Presto per dire che lo sciopero dei magistrati verrà revocato ma la dichiarazione di Piercamillo Davigo dopo l’incontro con Matteo Renzi e Andrea Orlando lascia aperto un vistoso spiraglio: “Abbiamo manifestato il disagio della magistratura per una serie di problemi e da Renzi è arrivata una apertura su una serie di cose”.

Restano i problemi, dunque, ma il dialogo c’è. I nodi sono noti da tempo: la riforma del processo penale, che rischia di rimanere congelata fino a dopo il referendum; la proroga del pensionamento per i vertici di Cassazione, Consiglio di Stato e Corte dei Conti, e non per tutti i magistrati, varata per decreto e approvata con la fiducia, a differenza del ddl sul penale; e i problemi di personale che il sistema giustizia continua ad avere.

Ieri Renzi aveva giudicato incomprensibile il ricorso allo sciopero ma il clima fra Anm e governo rimane tutt’altro che disteso. La riforma sul processo penale non convince. Davigo l’ha definita “inutile e dannosa”. Nel mirino la norma che prevede che se il pm non fa richiesta di rinvio a giudizio entro tre mesi dalla chiusura indagini, il procuratore generale avoca a sé l’inchiesta. Un timing che si scontra con la carenza di personale, dicono le toghe.

Da sempre poi ci sono i dubbi dei magistrati sulla prescrizione: l’Anm vorrebbe che si arrestasse dopo la condanna in primo grado per non mandare in fumo i processi, mentre il ddl prevede uno ‘stop and go’ tra primo e secondo grado. Ora tutto il testo è fermo al Senato. Renzi non ha voluto andare allo scontro diretto con i magistrati ponendo la questione di fiducia: un segnale di apertura.

Ma è sui pensionamenti che rischia di consumarsi lo scontro. La doppia corsia che premia pochi magistrati e taglia fuori molti non va giù alle toghe. Davigo ha chiesto infatti di estendere la proroga dei pensionamenti a tutti i magistrati data “la spaventosa scopertura di organico”.

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