Dal garage a multinazionale di successo, ecco il segreto dei colossi Usa

#EreticoFuturo
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Da Amazon ad Apple passando per Walt Disney, Harley Davidson e HP, sono molti i giganti che hanno iniziato la loro attività semplicemente sperimentando idee all’interno del proprio garage

Non è affatto un caso se le intuizioni che hanno dato origine alle più famose e brillanti multinazionali planetarie siano nate all’interno di un garage. È la rappresentazione del sogno americano, dove chiunque può diventare multimilionario partendo da una semplice idea e da qualsiasi luogo.

Da Amazon ad Apple passando per Disney, Harley Davidson e HP, sono molti i giganti che hanno iniziato la loro attività semplicemente sperimentando idee all’interno del proprio garage. Ma qual è il particolare segreto di questo straordinario successo? Cosa accade di magico in quei pochi metri quadrati?

Nei garage non si timbra il cartellino, non c’è burocrazia, non ci sono pressioni che arrivano dall’esterno. In quel luogo familiare si crea un ambiente sano in cui si è soli con se stessi e con le proprie idee. Per questo, in una società che comprime sempre di più gli spazi di riflessione travolgendo l’individuo con i suoi incessanti ritmi, il garage di casa diventa l’ambiente ideale per far schioccare la scintilla dell’innovazione.

Le idee diventano intuizioni geniali e si trasformano in multinazionali di successo se poi è un adolescente a gestire questo microsistema, con la sua tipica apertura mentale e con gli ultimi residui di fantasia (non ancora spazzati via dall’essere adulto).

È così, ad esempio, che nasce Amazon.
Jeff Bezos, il fondatore del più grande rivenditore online del mondo, nel 1994 muove i suoi primi passi proprio nel suo garage a Bellevue, Washington. Vende il suo primo libro nel luglio 1995 e lancia la quotazione in borsa della società due anni dopo nel 1997.

steve-jobs-steve-wozniak-620x350Per non parlare di Apple, la società di tecnologia più pregiata e ricca del mondo che, nel 1976, ha visto i suoi fondatori Steve Jobs e Steve Wozniak (21 e 26 anni) avviare la Apple Computer proprio nel garage di Jobs a Cupertino. È li che insieme al suo team, Steve Jobs costruì a mano 50 computer in 30 giorni.

 

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E che dire dei dottorandi di Stanford, Larry Page e Sergey Brin che avviano nel 1998 nel garage di Susan Wojcicki quello che oggi è conosciuto come Google, il sito con più traffico web al mondo.

 

hp-insideRimanendo in ambito tecnologico, non si può non citare Hewlett-Packard. Basta essere due ingegneri elettronici, avere a disposizione 538 $ e un garage per fondare una delle più grandi aziende del mondo. Siamo nel 1938 e i due personaggi si chiamano Bill Hewlett e Dave Packard. Oggi, il garage di HP in California è conosciuto come il luogo di nascita della Silicon Valley.

 

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Se invece provassimo a fare un altro passo indietro nel tempo, nel 1901, in una baracca di legno di pochi metri quadri a Milwaukee, nel Wisconsin, troveremmo due ragazzini rimuginare su come rendere autonoma la loro bicicletta usando un piccolo motore. Due anni dopo, nel 1903, William Harley e il suo amico d’infanzia, Arthur Davidson, fondano ufficialmente la Harley-Davidson, il marchio di moto più famoso del mondo.

 

 

E infine, come non parlare di un’altra magia nata qualche anno dopo in una piccola casa nella California . Walt e suo fratello Roy, nel garage che apparteneva allo zio Robert, avviarono il primo studio della Walt Disney. In quei pochi metri quadri (con un posto auto sul retro), i due iniziarono a disegnare e filmare le prime opere di quella che poi diventerà la più grande società di media in tutto il mondo.

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Il garage in cui è nata la magia della Walt Disney

 

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