Da leggere oggi su l’Unità in edicola

Dal giornale
epa04972463 A handout video grab made available by doku8HABER showing people taking part in a peace rally as an explosion take place in Ankara, Turkey, 10 October 2015. Twin bomb blasts on 10 October 2015 killed 86 people gathering for a pro-Kurdish peace rally in the Turkish capital, Ankara, in the worst attack in Turkey's modern history. The government strongly condemned the "terrorist attack," which injured 186 people, of whom 28 remain in intensive care, according to figures from Health Minister Mehmet Muezzinoglu.  EPA/doku8HABER / HANDOUT  HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Dall’attentato in Turchia alla crisi politica in Campidoglio, con l’intervista all’assessore Sabella. E poi ancora la strada delle riforme commentata dal vicesegretario Guerini. Questo e tanto altro da leggere su l’Unità oggi in edicola

Oggi l’apertura dell’Unità è dedicata al drammatico bilancio turco. Quasi cento persone sono morte in seguito ad un attentato, probabilmente ad opera di kamikaze, avvenuto nei pressi della stazione centrale di Ankara, dove stava per iniziare una manifestazione pacifista per chiedere la fine del conflitto con i separatisti curdi del Pkk. Alle pagine 2 e 3 un approfondimento sull’attentato e sulla scia di sangue che sta macchiando quei territori. Solo il 20 luglio scorso un’altra esplosione a Suruc aveva fatto 30 morti, tra attivisti solidali con i curdi di Kobane.

Nelle pagine interne si torna a parlare della crisi capitolina. Mentre si fa avanti, tra gli altri, il nome del prefetto Mario Morcone come possibile soluzione transitoria per il dopo-Marino, si riapre il dibattito sull’opportunità di affidarsi alle primarie. A pagina 5 i pro e contro si confrontano nelle opinioni di Mario Lavia e Fabrizio Rondolino.

Sempre sul capitolo Roma, segnaliamo l‘intervista all’assessore alla legalità della Capitale, Alfonso Sabella, che sul futuro dell’amministrazione ha le idee chiare:«La scelta è politica, ma Roma vive una doppia emergenza e non può bastare un traghettatore».

La settimana che si apre è una delle più importanti per il governo e per il Pd. A pochi giorni dal voto finale sulla riforma del Senato, il vicesegretario del Pd Guerini tira le somme: «Abbiamo iniziato col Vietnam – afferma nell’intervista a pagina 7 – e finiamo con tutto il partito che vota unito».
Il giorno dopo il probabile voto sul ddl boschi sarà il 14 ottobre,  il compleanno del Pd. A questo anniversario è dedicato l’editoriale di oggi di Walter Veltroni, primo segretario del Partito democratico.

 

(nella foto, un fermo immagine del video della manifestazione pacifista di Ankara nel momento dell’esplosione)

 

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