Da leggere oggi su l’Unità in edicola

Dal giornale
Una mini pista ciclabile è stata aperta nel centro di Genova in via XX settembre. Genova, 23 luglio 2015. ANSA/LUCA ZENNARO

Come proseguire sulla strada della crescita? C’è una proposta che viene da un nuovo pensatoio del Pd. Speciale ciclorivoluzione: gli italiani comprano più bici che auto.

L’apertura de l’Unità di oggi è dedicata alle riforme con il titolo che campeggia sulla prima pagina: Addio vecchio Senato.

Ma le riforme iniziano a dare segnali incoraggianti anche sull’economia, come dimostrano i dati di ieri dell’Istat sul reddito disponibile delle famiglie italiane. È l’articolo di fondo di Pietro Reichlin a invitare il governo a “Restare sulla strada giusta“, sostenendo ancora crescita e occupazione all’interno della prossima legge di stabilità.

Molto interessante, a questo proposito, è anche la proposta spiegata da Valdimiro Frulletti e avanzata da un nuovo pensatoio nato all’interno del Pd (promosso, tra gli altri, dal renzianissimo Edoardo Fanucci), che ha fatto partire ieri un progetto chiamato “Cantiere Stabilità”. La sintesi della proposta è tutta nel titolo: “Pensioni? Pd: i soldi agli incentivi alle assunzioni“. I dettagli a pagina 3 del quotidiano.

A pagina 5, accanto al commento del nostro Mario Lavia, l’Unità torna sul caso Rai con un’intervista di Claudia Fusani al membro del Cda Guelfo Guelfi, secondo il quale “Anzaldi ha usato parole pesanti. Ma i talk show sono un genere finito“. E, tra le altre cose, elogia anche i racconti di Zoro.

E un racconto è quello che si trova a pagina 9, dedicato alle difficoltà nell’integrazione tra italiani e comunità immigrate. Maristella Iervasi si concentra su un caso avvenuto a Ladispoli, cittadina del litorale romano: Lezioni di rumeno a scuola. Ma i genitori si ribellano.

Il Report di oggi è dedicato al mondo dei pedali, con l’articolo di Massimo Franchi dedicato all’Eroica, la storica “corsa vintage più famosa” che si svolge nel Chianti, e l’articolo del direttore Erasmo D’Angelis, che parla di ciclorivoluzione, con gli italiani che iniziano a comprare più bici che auto.

L’apertura del Radar culturale è dedicata alla mostra di Berengo Gardin dedicata alla presenza ingombrante delle grandi navi all’interno della laguna di Venezia.

 

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