“Assalto al cuore dell’Europa”. Da leggere oggi su l’Unità in edicola

Dal giornale
prima pagina

Gli attentati nella capitale francese ma anche l’inizio della bonifica della Terra dei Fuochi in Campania e il caso De Luca: tutti i temi affrontati nell’edizione di oggi

“Assalto al cuore dell’Europa. Notte di terrore al Parigi”. E’ dedicata agli attentati nella capitale francesce la foto della copertina di oggi de l’Unità con servizi nelle pagine interne che raccontano la capitale insanguinata dai terroristi scatenati al grido di “Allah è grande” e i militanti Isis che hanno celebrato gli attentati su Twitter con l’hashtag in arabo “Parigi in fiamme”.

L’inizio della bonifica della Terra dei fuochi in Campania in apertura dell’edizione con un commento di Rosaria Capacchione dal titolo “Il Sud avvelenato, le verità scomode”. “E’ di ieri il via libera del Governo al primo stanziamento di fondi – centocinquanta milioni di euro – destinati alla rimozione delle ecoballe, spazzatura ‘tal quale’ spacciata per combustibile da rifiuti e per questo concessa in pegno alle banche a garanzia dei fondi che furono destinati alla costruzione del termovalorizzatore di Acerra”, scrive Capacchione. Mentre nelle pagine interne si parla dello stanziamento di 900 milioni di euro del Consiglio dei ministri per opere sul territorio da Bagnoli alla Sardegna. 200 milioni per il Giubileo e 150 per il dopo Expo. Sullo stesso tema un’intervista a Don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, che commenta: “Serve verità e occorre fare in fretta”. E l’altra piaga del sud, il caporalato che riguarda 400mila lavoratori in tutta Italia. Un danno erariale da 600 milioni e una piaga che non riguarda solo l’agricoltura. Se ne parla nell’articolo di Massimo Solani dal titolo “I nuovi schiavi fra i pomodori pugliesi come fra le uve di Asti”. Sul tema anche un’intervista al ministro Maurizio Martina che promette “confisca dei beni e più controlli” oltre a un “piano accoglienza dei lavoratori stagionali”.

Il caso De Luca è l’altro tema affrontato durante la conferenza stampa di Renzi dopo il Consiglio dei ministri di ieri. “Molta fiducia nei magistrati, ma il presidente ha il diritto-dovere di amministrare la Campania” ha detto Renzi. E poi il commento del governatore della Campania: “A qualcuno non piace che si volti pagina, io sono sereno come un monaco buddista”, mentre Claudia Fusani racconta le pressioni sul presidente della Regione e le intercettazioni agli indagati: Guglielmo Manna, il medico marito del giudice Anna Scognamiglio, Gianfranco Brancaccio, uno degli avvocati di De Luca e Giuseppe Vetrano, l’uomo delle liste del governatore. Un po’ più defilato, ma decisivo, Nello Mastursi, segretario personale di De Luca.

Ancora il Giubileo e la corsa contro il tempo per completare tutte le opere necessarie in vista dell’evento speciale che inizierà a dicembre e lo stanziamento di 200 milioni da parte del governo.

Di diritti e lavoro si parla a pagina 6 con l’intervista di Vladimiro Frulletti a Maurizio Landini. Per il leader Fiom c’è da costruire “un nuovo modello sociale” per cui non basteranno “partiti o nuovi partitini”.

La questione migranti con il reato di clandestinità che per ora resta e ancora la visita di oggi a Roma di Rohani con un ritratto di Siavush Randjbar-Daemi del presidente e della sua prima tappa del viaggio in Europa dopo il gelo dell’era di Ahmadinejad. Nell’agenda i temi che riguardano Siria, Isis e affari e poi l’incontro con il Papa.

La cronaca è ovviamente incentrata sulla condanna di 7 anni a Tarantini accusato di aver ideato e garantito quel giro per ottenere favori da Silvio Berlusconi. Condannata anche Sabina Began.

Lo speciale Berlinguer con il ricordo di Mario Lavia di quel giorno a Roma, il 18 giugno 1983, quando durante un comizio per un referendum anti-missili uno dei “nuovi comici”, Roberto Benigni, prese in braccio il segretario del Pci dicendo “Vi presento un comunista ga-ra-nti-to”.

Dedicata al “tesoretto” delle Teche Rai la rubrica Radar con un’intervista alla direttrice di Rai Teche Maria Pia Ammirati che dichiara: “La Rai possiede uno dei più grandi archivi audiovisivi al mondo: 3 milioni di ore tra radio e Tv in via di digitalizzazione”.

 

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