Da Freddy Krueger alla maschera di Scream. Wes Craven in dieci foto

Cinema
Wes Craven

Addio alla leggenda dell’horror

L’incubo peggiore, alla fine, lo ha sopraffatto. Wes Craven, re del cinema horror degli anni ‘80 e ’90, è morto ieri all’età di 76 anni dopo una lunga lotta contro il cancro.

La carriera di Craven inizia nel 1972 con il primo film horror da regista, L’ultima casa a sinistra, ma è solo dieci anni dopo che arriva la consacrazione definitiva con il personaggio di Freddy Krueger, il serial killer dal volto sfigurato che aspettava le sue vittime nei loro incubi.

La popolarità di Freddy Krueger ha pochi eguali nella cultura pop. La maglia a righe, i suoi lunghi artigli e l’inconfondibile silhouette che nel buio lasciava intravedere un ghigno malefisco sotto il cappello, sono elementi rimasti inconfondibili per un’intera generazione. Giovani appassionati di un genere che per anni è stato considerato di “serie b” dalla critica, ma acclamato dal pubblico.

Il protagonista del primo film della serie Nightmare è così diventato un’icona con un numero esorbitante di citazioni che fa il paio con l’altro personaggio che Craven è riuscito a consegnare alla storia del cinema horror. Quello celato dietro alla maschera di Scream. Film del 1996 che, grazie ad una buona dose di citazionismo e autoironia, ha sbancato i botteghini e ha creato un altro personaggio simbolo.

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