Da domani sarà meno caro usare il cellulare in Europa

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Dal 2007, grazie all’Ue, i prezzi del roaming sono calati di circa l’80%. E domani arriva l’ulteriore calo in vista dell’abolizione totale prevista per il 2017

Da domani 30 aprile i cittadini europei che utilizzeranno il loro cellulare in un altro Stato membro dell’Ue beneficeranno di un’ulteriore riduzione delle tariffe per chiamate, messaggi e traffico dati. Si tratta – spiega una nota del Parlamento europeo – di un’altra pietra miliare verso l’abolizione totale del roaming in tutta l’Ue che, grazie al pacchetto telecomunicazioni approvato dal Parlamento europeo lo scorso ottobre, sarà realtà dalla metà di giugno 2017. Si pagherà fino a 5 centesimi di euro per minuto per le chiamate effettuate in più rispetto alla tariffa nazionale (finora era 19 centesimi), 2 centesimi (contro gli attuali 6) per sms inviato e 5 centesimi (contro 20) per MB di dati (Iva esclusa).

Tutto ciò sarò possibile in quanto da domani entrano infatti in vigore le nuove regole Ue, che definiscono anche il principio della neutralità della rete per proteggere il diritto di ciascun europeo di accedere al contenuto online scelto senza interferenze o discriminazioni. Dal 2007, quando la Ue ha cominciato a decidere azioni per ridurre i prezzi del roaming, questi sono calati per le chiamate di circa l’80%. Fino a oggi (esclusi quindi i ritocchi in vigore da domani) il costo del roaming per i dati è calato del 91% (nel frattempo il volume del mercato del roaming dati è cresciuto del 630%)

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