Da Di Battista alla “loro” Assemini il M5S colleziona figuracce sulla Tasi

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Il Sindaco di Assemini, in provincia di Cagliari, Mario Puddu si vanta della Tasi a zero euro, ma arrivano le critiche dei cittadini

“Ciao a tutti. Sono Mario Puddu, Sindaco M5S di Assemini, Comune della Sardegna amministrato dal Movimento 5 Stelle. Brevemente per dire, ai cittadini asseminesi in particolare, ma anche a tutti gli attivisti del Movimento, che anche nel 2015 ad Assemini NON si pagherà la TASI.”

Dopo la falsa dichiarazione Alessandro di Battista a Ballarò in cui ha affermato che dove governa il M5S non si paga la Tasi, il movimento è corso ai ripari e oggi ha pubblicato un post con un video messaggio del sindaco Puddu.

 

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La cura si rivela però peggiore della malattia. Infatti il video che avrebbe dovuto supportare la narrazione grillina sulla buona amministrazione scatena subito  i commenti di chi non è soddisfatto. C’è chi ha fatto notare che è vero la Tasi non si paga ma è insoddisfatto per l’assoluta mancanza di servizi: “Beppe, prova a chiedere anche agli abitanti di Assemini, se vogliono vivere così. A me risulta che i cittadini di Assemini sono assolutamente arrabbiati per l’inadeguatezza dei servizi. Facile non far pagare la TASI quando non vengono erogati i servizi: le strade di Assemini sono impercorribili per la quantità di buche e il servizio di raccolta rifiuti è inadeguato”.

Cattura2Un altro utente invece sostiene che le tasse siano comunque alte e spiega il perché: “Con una mano si leva e con l’altra si mette. Assemini, la giunta grillina aumenta l’Imu: stangata sulle seconde case”. E poi prosegue:  “Ad Assemini i grillini aumentano l’Imu. Più tasse a Cinque Stelle: una decisione che fa davvero discutere, quella presa dalla giunta Puddu che ha scatenato la polemica in consiglio comunale e la rabbia dell’opposizione. Si parla dell’Imu per le seconde case, che dunque colpisce soprattutto i ricchi: l’aliquota passa dal 7,6 al 9,1 per mille. Insomma avere una villetta ad Assemini significherà pagarla a peso d’oro sul fronte fiscale. Il Pd parla di “scelte politiche poco coraggiose”, e c’è chi in aula aveva proposto l’alternativa: vendere i terreni del Cacip di proprietà del Comune a Macchiareddu, per non salassare i cittadini. Invece anche con Grillo, le tasse aumentano.”

Cattura3Infine c’e’ chi si domanda legittimamente: “Caro sindaco…. in che modo la     vostra amministrazione riesce a fare a meno di questa entrata? Sarebbe utile per tutte le altre amministrazioni affinché si muovano nella stessa direzione…”

 

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Anche su Facebook non mancano le lamentele definendo la situazione come “un festival di rifiuti di tutti i generi”. Un utente su un gruppo pubblico dedicato alla città di Assemini scrive “Stamattina ho convinto un mio amico a correre assieme a me nelle campagne di Assemini…tutto orgoglioso…partiamo da casa in via Carmine verso Elmas…passiamo sul cavalcaferrovia di via Sa Mura…poi svoltiamo sulla destra verso Assemini… un disastro… uno scempio… via via che proseguivamo era un festival di rifiuti di tutti i generi… la cosa che fa strano è che erano differenziati…vetro con vetro amianto con amianto… umido con umido…. etc… il mio amico mi ha detto che nn sarebbe più venuto a correre con me.”

Appare assai curioso, aldilà delle singole lamentele, che proprio Assemini sia stato scelto come esempio da sbandierare per la buona amministrazione grillina. E’ infatti proprio questo il Comune dove si sta verificando una lacerazione interna del gruppo con il movimento che è arrivato persino alle denunce. Le tre consigliere grilline elette al fianco di Puddu –Irene Piras, Rita Piano e Stefania Frau– si sono rivolte alla Procura denunciando il sindaco.  L’accusa mossa contro il sindaco pentastellato è di “avere uno staff occulto con ingerenze nel lavoro di governo ed evidenti conflitti di interesse”.

Le tre sono passate prima dalle informative ai vertici M5S e dagli interventi in Consiglio comunale fino ad un esposto alla Procura. Risultato, sono state espulse. Bell’esempio di trasparenza e democrazia.

 

 

 

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