Cuperlo: “Senza di noi il Pd non esiste”

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“Renzi da solo è troppo debole per affrontare tutti i problemi che ci sono”, ha detto l’esponente della sinistra dem

“La sinistra del Pd e le minoranze vengono descritti come quelli che dicono sempre di no perché non hanno mai accettato l’esito del congresso oppure sono quelli rimasti indietro”. Ma la sinistra dem, dichiara Cuperlo citando scherzosamente Jessica Rabbit, “non è cattiva è che la dipingono così”. E intervenendo dal Teatro Vittoria Cuperlo ha parlato dell’identità della sinistra partendo dal suo scopo e dal suo motivo di essere: “Non abbiamo molte certezze, alcune sì; una è che se tu sei la sinistra non basta che il mondo lo racconti, lo devi un po’ cambiare, fosse pure di un passo, devi andare più avanti di quelli che c’erano prima di te”.

E tra i temi in cui la sinistra può e deve fare la differenza c’è l’immigrazione e l’accoglienza. Ricordando il piccolo Aylan, il bambino siriano morto sulle coste turche, il deputato pd ha detto: “Non basta giurare ‘mai più’. L’unica via è aprire corridoi umanitari per entrare regolarmente nei nostri Paesi”. “Dico a Renzi: andiamoli a prendere” ha aggiunto Cuperlo.

E come Speranza, anche Cuperlo torna sulle dichiarazioni del sindaco di Firenze Nardella e sul concetto di partito della nazione: “Questo modo ragionare lo vedo come una pericolosa regressione culturale e politica. E’ una cosa che non c’entra con la sinistra e con il suo futuro. Ogni volta che uno si alza e proclama che la destra e la sinistra non esistono più, guardatevi attorno: chi applaude con più convinzione di solito è la destra e questo qualcosa vorrà dire”.

“Senza di noi, senza questo teatro, il Pd non esiste e diventa un’altra cosa. Al segretario e premier diciamo che da solo non è troppo forte ma è troppo debole per affrontare i problemi enormi che ci sono”. E rivolgendosi direttamente al premier ha aggiunto: “Caro Matteo, vorremmo dirti che la sinistra, con le sue categorie di valore e la sinistra nel tuo partito, non è il tuo problema è parte fondamentale della tua soluzione. Guardati da chi ti dà solo ragione, da chi prende la rincorsa per salire sul carro vincente perché magari sono più utili quelli che hanno qualche dubbio”.

“Per me il Pd è una scelta non un destino – ha detto ancora Cuperlo – una scelta non sempre facile, un atto di volontà che richiede coerenza. Oggi siamo chiamati a remare in salita ma la nostra spinta non è il desiderio di potere ma quello di giustizia”.

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