Crescono gli occupati, 265 mila in più in un anno

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Diminuiscono gli inattivi e i giovani senza lavoro a settembre. Renzi: “C’è ancora molto da fare, ma da quando siamo al Governo la tendenza si è invertita”.

Gli italiani hanno più fiducia, lo si evince dai nuovi dati Istat che mostrano un incremento di persone che cercano lavoro. Gli inattivi nel mese di settembre scendono dello 0,9%, che porta il tasso di disoccupazione a salire all’11,7% e in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto ad agosto. Con questo calo il tasso di inattività scende al 34,8%, il minimo storico dal 1977, ovvero data d’inizio delle serie. Questo calo spiega la contemporanea crescita sia degli occupati sia del tasso di disoccupazione.

In un anno sono 265 mila gli occupati in più, la maggior parte di loro con un contratto a tempo indeterminato, mentre come fa notare Matteo Renzi, da febbraio 2014, mese in cui si è insediato questo governo, sono 656 mila gli occupati in più, il 75% a tempo indeterminato.

Ma il dato che risalta di più è il calo della disoccupazione giovanile al 37,1% scesa dell’1,2% rispetto al mese precedente. Il tasso di occupazione a settembre torna a livelli di giugno del 2009, salendo al 57,5%, in crescita di 0,1 punti su base mensile. All’aumento ha contribuito in modo particolare l’occupazione femminile, che nel mese raggiunge il suo massimo storico, pari al 48,2%: il livello più alto da quando sono partire le serie (1977). In miglioramento anche il tasso relativo agli uomini, che si riporta ai valori di fine 2011 (66,9%)

Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha commentato i dati parlando di “un quadro complessivamente positivo del mercato del lavoro” e ha voluto sottolineare il ritorno ai livelli del giugno 2009 del tasso di occupazione, che sale al 57,5%, facendo notare, anche lui come il premier, che “rispetto a febbraio 2014, e cioè dall’avvio dell’attività di questo governo, gli occupati sono 656mila in più”.

“I dati Istat confermano il consolidamento del recupero dell’occupazione: dal febbraio 2014 a settembre 2016, gli occupati sono cresciuti sono cresciuti di 656mila unità. Cresce il tasso di occupazione al 57,5%, il più alto dal maggio 2009, trainato sia dall’occupazione femminile che maschile. In particolare, abbiamo raggiunto il massimo storico dal 1977 per l’occupazione femminile: siamo al 48,2%, cresceremo ancora. E’ quanto mai urgente accompagnare e consolidare questa dinamica con il sostegno degli investimenti, il vero tratto distintivo della legge di bilancio in discussione”: è questo il commento del responsabile Economia e Lavoro Pd Filippo Taddei.

 

 

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