Cosa resta sui muri di Bologna dopo l’addio di Blu

Arte
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Le proteste non si placano, organizzati eventi per boicottare la mostra contestata

Non si placano le polemiche dopo la scelta dell’artista Blu di cancellare le sue opere a Bologna, in segno di protesta per la mostra “Street Art. Banksy & Co.” promossa da Genus Bononiae con la Fondazione Carisbo, dove saranno esposte dal 18 marzo anche opere staccate da muri cittadini.

Ecco quel che rimane della gigantesca opera, “senza nessun rimorso”

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Una scelta che è stata condivisa da molti altri artisti e sostenitori che hanno deciso di boicottare pubblicamente la mostra. Su un Facebook sta avendo molto successo l’evento “per non partecipare alla Street Art” che si dovrebbe tenere venerdì alle 9, in via Castiglione 8 a Palazzo Pepoli, nello stesso momento in cui la mostra tanto contestata aprirà al pubblico. Ma alcuni parlano anche di un muro a disposizione degli artisti per ospitare davvero graffiti di strada.

 

 

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