Cosa ha detto (davvero) la Boschi sulle cure migliori ai malati di cancro

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Nessuna promessa di cure miracolose ma solo un livello migliore di assistenza sanitaria per tutti. Dov’è la vergogna?

Facciamo chiarezza. Da giorni circola in rete un video che accusa il ministro Boschi di fare propaganda sulla pelle dei cittadini malati di cancro, ma come stanno davvero le cose?

Durante la trasmissione UnoMattina, su Rai1, il ministro delle Riforme, spiega perché la riforma avrebbe degli effetti positivi anche in tema di salute dei cittadini.

I suoi detrattori da Salvini al Movimento 5 Stelle, che oggi sul blog di Beppe Grillo si lanciano in un editoriale a firma Alessandro Di Battista al grido di “Vergogna”, dichiarano che il ministro abbia detto che con la riforma approvata i malati di cancro avranno delle cure migliori. In realtà non è così.

“Se passerà la riforma avremo il dovere che ci sia lo stesso tipo di diritti a prescindere dalla Regione” dice chiaramente la Boschi. Il ministro si riferisce a una delle modifiche al famigerato Titolo V della Costituzione. La riforma, infatti, riscrive parte dell’articolo 117, quello che precisa le materie di competenza dello Stato e quelle delle Regioni.

Come spiega chiaramente Cesare Pinelli, in un articolo pubblicato su L’Unità, il nuovo articolo 117, se dovesse entrare in vigore, manterrà alle Regioni il loro potere legislativo sulla “programmazione e organizzazione dei servizi sanitari e sociali” e allo Stato la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni sui diritti civili e sociali. Ma non solo, aggiungerà anche che la legge statale dovrà fissare “disposizioni generali e comuni per la tutela della salute, per le politiche sociali e per la sicurezza alimentare”.

Che cosa significa questo? Semplicemente la possibilità per lo Stato di fissare standard e requisiti di qualità uniformi a livello nazionale, visto che attualmente questo non succede, nonostante sia previsto in Costituzione. ( Ricordate il caso, sempre citato, del costo della siringa che cambia da regione a regione?).

Nessuna promessa di cure miracolose, quindi, ma solo un livello migliore di assistenza sanitaria per tutti, a prescindere dalla regione di provenienza. 

“Il M5S fa propaganda in modo ignobile – afferma il senatore Pd Andrea Marcucci replicando al post pubblicato sul blog di Beppe Grillo -. Di Battista la smetta di mettere in circolo bufale, si ricordi piuttosto che il suo collega Di Maio non si è mai scusato per aver definito i malati di cancro come una lobby”.

 

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