Compromesso sui fondi alla Turchia, l’Ue raddoppia il suo contributo

Immigrazione
Migranti al largo delle coste turche. (ANSA/AP Photo/Mstyslav Chernov)

Decisivo il via libero italiano, giunto dopo le rassicurazioni di Bruxelles sullo scorporo dal patto di stabilità. La quota che Roma dovrà versare scende da 281,6 a 224,9 milioni

Passa da 500 milioni a un miliardo la quota della Commissione europea all’interno del pacchetto di aiuti di tre miliardi che saranno concessi alla Turchia per frenare il flusso di profughi verso la Grecia e, da lì, agli altri Stati membri, a partire dalla Germania.

L’accordo è stato raggiunto oggi a Bruxelles dal comitato dei rappresentanti permanenti del Consiglio europeo, con un voto unanime. Decisivo è stato il via libera italiano, che era rimasto in standby nei giorni scorsi in attesa che l’Ue aumentasse la propria quota e chiarisse – com’è stato fatto senza ambiguità – che i contributi degli Stati membri fossero scorporati dal patto di stabilità. La cifra che arriverà da Roma, a questo punto, scende da 281,6 a 224,9 milioni di euro; il nostro contributo è il quarto per dimensione, dopo quello di Germania (427,5 milioni), Regno Unito (327,6) e Francia (309,2).

“La facility per i rifugiati in Turchia – ha spiegato il commissario europeo alla Politica di vicinato e all’Allargamento, l’austriaco Johannes Hahn – andrà direttamente ai rifugiati, fornendo loro educazione, cibo e salute. Il miglioramento delle condizioni di vita e l’offerta di una prospettiva positiva consentirà ai rifugiati di stare più vicini alle proprie case”.

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