Come si cura Zika, il virus che sta allarmando l’Oms

Sanità
A fumigation brigade sprays an area of Chacabuco Park in a Aedes mosquito control effort, in Buenos Aires, Argentina, Wednesday, Jan. 27, 2016. Zika virus is spread by the same Aedes mosquito as dengue fever and chikunguya. The U.S. Centers for Disease Control says researchers have found strong evidence of a possible link between Zika and a surge of birth defects in Brazil. (ANSA/AP Photo/Natacha Pisarenko)

Il virus potrebbe contagiare fino a 3-4 milioni di persone

L’Organizzazione mondiale della sanità ha previsto fino a “3-4 milioni” di possibili contagiati nelle Americhe per il virus Zika. È passato dall’essere una minaccia lieve a una “di proporzioni allarmanti”, avverte la direttrice generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Margaret Chan. Zika ed è una malattia ancora avvolta da molte incertezze. “Non sappiamo ancora se il virus oltrepassi la placenta e generi o provochi la microcefalia – afferma infatti un esperto dell’Oms -, ma pensiamo che abbia un ruolo e su questo non ci sono dubbi”. Fino a qualche mese fa non destava preoccupazioni. Ultimamente, però, sono cominciate a emergere prove di possibili malformazioni nei feti e problemi neurologici negli adulti.

Cos’è Zika

Si tratta di una malattia virale trasmessa da una zanzara del genere Aedes. I sintomi sono simili a quelli di altre malattie trasmesse da zanzare Aedes, anche se più lievi: febbricola, dolori articolari e muscolari, eruzioni cutanee, congiuntivite. Un’infezione da virus Zika potrebbe quindi passare inosservata o essere attribuita a uno degli altri virus. Dopo una puntura di zanzara infetta, i sintomi compaiono solitamente dopo un periodo di incubazione dai 3 ai 12 giorni e possono durare da 2 a 7 giorni; la malattia raramente richiede il ricovero ospedaliero.  I recenti focolai di febbre da virus Zika al di fuori dell’Asia e dell’Africa, le epidemie in Polinesia francese e Nuova Caledonia e la sua presenza incipiente nelle Americhe, mostrano che questo virus ha il potenziale per diffondersi in aree dove sono presenti zanzare Aedes, come ad esempio nella Regione delle Americhe

Il trattamento per chi è infetto

Non esiste un vaccino specifico contro il virus e la malattia raramente richiede un ricovero ospedaliero. Si può prendere il paracetamolo contro la febbre e contro i dolori muscolari, ma non l’aspirina e l’ibuprofene. In ogni caso è bene riposare e bere molti liquidi.

BRAZIL ZIKA

Come prevenire Zika

Il Ministero della salute ha inviato agli Assessorati alla sanità, ai Ministeri e agli enti coinvolti, una nuova circolare sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni da virus Zika. Oltre a fare il punto sulla situazione internazionale, la nota fornisce una serie di raccomandazioni per chi si reca o proviene dai Paesi affetti. Inoltre, il Ministero ha predisposto una scheda informativa, sulla base dell’avviso del Centro Europeo Controllo Malattie Infettive, e un poster da esporre in corrispondenza dei punti di ingresso internazionali (porti ed aeroporti aperti al traffico internazionale).

Sulla base delle informazioni e dei bollettini epidemiologici internazionali – chiarisce la circolare – si possono distinguere: Paesi in cui al momento sono in corso epidemie di virus Zika a rapida evoluzione, con trasmissione in aumento o diffusa: Colombia, Brasile, Suriname, El Salvador, Guiana Francese, Honduras, Martinica (Dipartimento francese d’oltremare), Messico, Panama, Venezuela.

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