Come la passione per il bubble tea è diventato un lavoro

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Dopo un solo anno, Stefano e Antonella hanno due punti vendita un laboratorio dove è possibile ordinare il bubble tea, farselo consegnare a casa o ritirarlo in sede

Ha trasformato una passione – quella per la cultura asiatica – in un’idea imprenditoriale.

Si tratta di Stefano Scaratti che, nato a Peschiera del Garda 35 anni fa, con un diploma di ragioneria, è riuscito a realizzare il suo sogno. Dopo un viaggio in Giappone si è dimesso dal suo vecchio lavoro e ha realizzato Mistertea.

“Lavoravo in una delle più grandi aziende di consulenza contabile e fiscale a Milano – racconta – ma dopo aver conosciuto l’Asia è cambiato qualcosa in me. Sentivo il desiderio di dare vita a qualcosa di nuovo e far cambiare la mia vita. Così dopo 14 anni ho abbandonato il vecchio lavoro e iniziato a dedicarmi al mio progetto imprenditoriale. Ho portato in Italia il bubble tea, una bevanda a base di tè o latte aromatizzata con sciroppi di frutta e bubbles scoppiettanti da aspirare con una grande cannuccia. Avevo provato questo prodotto per la prima volta proprio durante il mio viaggio in Giappone e la mia scommessa è stata quella di riproporre nel nostro Paese un prodotto molto diffuso in Asia”.

Difficile è stato trovare risorse finanziarie per partire e supportare l’azienda nei primi tempi.  “Le banche – continua – non aiutano molto. Ho investito tutto quello che avevo accumulato negli anni da dipendente. Ho dovuto studiare molto per conoscere questo mercato. Il mio precedente lavoro e la mia esperienza in campo finanziario, però, mi hanno aiutato a studiare il mercato e analizzare i dati per poter intercettare nel miglior modo possibile il nostro target. Poi mi è sempre stata accanto la mia compagna, Antonella Sinigaglia, brand manager, esperta di start up”.

In MisterTea i due hanno rivisitato il bubble tea. Utilizzano tè in foglia e ingredienti selezionati e importati direttamente da Taiwan, patria del bubble tea. Quindi niente tè solubili, né polveri per il latte, che è solo quello prodotto in Italia ed è bio.

La società è stata fondata a febbraio dell’anno scorso. “Abbiamo sollevato per la prima volta la saracinesca – continua Stefano –  a settembre, dopo mesi di lavori che ci hanno consentito di ottenere un design ricercato e originale. In quel periodo mi sono diviso tra il lavoro dipendente e l’allestimento del punto vendita”.

Oggi, dopo un solo anno, Stefano e Antonella hanno due punti vendita: uno è vicino al Politecnico di Milano, in zona Città Studi, l’altro è costituito da un laboratorio in zona De Angeli, dove è possibile ordinare il bubble tea, farselo consegnare a casa o ritirarlo in sede.

Da MisterTea ogni persona può scegliere tra più di 25 ricette diverse proposte nel menù. Nell’immediato futuro? I due pensano di ampliare la scelta dei prodotti legata al bubble tea, introdurre anche il matcha tè e il golden tè, che hanno gusti differenti e richiedono prodotti diversi, ma molto diffusi a Taiwan e nelle Filippine. Tra qualche anno, invece, vorrebbero ingrandire la società, aprire nuovi punti vendita in tutta Italia.

 

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