Clinton stacca Trump nei sondaggi ma “The Donald” continua a insultare

Usa2016
epa05456715 Democratic Presidential nominee Hillary Clinton speaks at the National Association of Black Journalists and National Association of Hispanic Journalists (NABNAHJ ) Convention and Career Fair in Washington, DC, USA, 05 August 2016. A McClatchy-Marist poll released on 04 August shows Clinton with a 15-point lead against her Republican rival Donald Trump.  EPA/JIM LO SCALZO

Rilevazioni amare per il magnate: dopo la doppia convention, cresce il vantaggio di Hillary che viene ancora presa di mira dalle offese di Trump

Aumenta il distacco di Hillary Clinton su Donald Trump. Secondo l’ultimo sondaggio condotto da Abc/Washington Post, la candidata democratica è in testa nelle preferenze degli elettori americani con il 50% dei voti, contro il 42% al quale si ferma il repubblicano. In un precedente sondaggio (quello pubblicato oggi è del 4 agosto), condotto prima delle convention repubblicana e democratica, la Clinton aveva il 47% delle preferenze, contro il 43% di Trump.

Il sondaggio, sottolinea il Washington Post, conferma che la Clinton ha ricevuto nel post-convention una spinta più forte di quella ottenuta dal magnate repubblicano. Ma il balzo sarebbe per la maggior parte da attribuirsi allo scivolone di Trump dei giorni scorsi, con le offese ai genitori del soldato americano di fede musulmana morto in Iraq. Infatti, dal sondaggio emerge che il 74% degli interpellati ha detto di disapprovare il modo in cui il magnate ha gestito la vicenda, contro appena il 13% di favorevoli.

Ma il magnate newyorkese non sembra apprendere alcuna lezione dalla sua debacle e continua imperterrito nelle provocazioni. L’ultima proprio all’indirizzo dell’ex segretario di Stato: ha detto che la rivale potrebbe essere mentalmente instabile per aver dichiarato di aver avuto “un corto circuito” rispondendo alle domande sull’uso della sua posta elettronica privata quando era segretario di Stato. “La gente del nostro Paese non vuole qualcuno che ha un corto circuito”, ha detto nel corso di un comizio elettorale a Windham, nel New Hampshire. Nel corso del comizio, il candidato repubblicano ha più volte definito la Clinton instabile e incompetente. E ad un certo punto l’ha anche chiamata ‘Hillary Rotten Clinton’, un gioco di parole con il suo cognome da nubile, Rodham, che allude alla sua instabilità.

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