Clinton stacca Trump nei sondaggi dopo la convention di Philadelphia

Americana
epa05364873 US Democratic presidential candidate Hillary Clinton speaks at a campaign event in Pittsburgh, Pennsylvania, USA, 14 June 2016. Clinton criticized Republican presidential candidate Donald Trump's response to the 12 June mass shooting in Orland, Florida.  EPA/MICHAEL REYNOLDS

Per entrambi i candidati resta comunque un problema grave, sebbene in via di riduzione per Hillary: il giudizio negativo dell’opinione pubblica

Vento in poppa per Hillary Rodham Clinton nella corsa alla Casa Bianca, specie dopo la recentissima convention democratica di Philadelphia che le ha conferito la candidatura alle presidenziali Usa di novembre, facendole guadagnare su Donald Trump 4 punti percentuali i quali, sommati ai 3 della vigilia, hanno fatto impennare il suo vantaggio complessivo a ben 7: è quanto emerge da un sondaggio condotto dal network televisivo ‘Cbs’, secondo cui l’ex first lady si attesta adesso al 46 per cento nelle intenzioni di voto, mentre l’avversario si ferma al 39. La situazione si è ribaltata rispetto ai giorni immediatamente successivi alla convention repubblicana, quando Trump aveva guadagnato 2 punti e i contendenti erano virtualmente alla pari.

Per Clinton resta comunque un problema grave, sebbene in via di riduzione: il giudizio negativo dell’opinione pubblica. Il 50 per cento dei cittadini americani iscritti nelle liste elettorali infatti lo mantiene, mentre ne danno una valutazione positiva solo il 36 per cento. Quest’ultimo dato è in aumento di 5 punti, quello opposto in calo di 6, ma il fardello rimane comunque pesante. Non va meglio Trump, anzi: il discusso magnate è malvisto infatti dal 52 per cento degli elettori, benaccetto ad appena il 31, e in questo caso non si è registrato alcun effetto-nomination. Il sondaggio, condotto fra venerdì e ieri su un campione di 1.393 adulti, ha un margine di errore stimato nell’ordine del 3 per cento.

Vedi anche

Altri articoli