Chi è Maurizio Molinari, il nuovo direttore de La Stampa

Editoria
Maurizio-Molinari

Va a prendere il posto di Mario Calabresi, passato a Repubblica, superando l’altro papabile Massimo Gramellini. Esperto di politica estera, dagli Usa al Vicino Oriente, attualmente è corrispondente da Gerusalemme

Dopo l’annuncio dato ieri del cambio alla guida della Repubblica, con Ezio Mauro che lascia la direzione a Mario Calabresi, il puzzle si completa oggi con la notizia dell’arrivo al vertice de La Stampa di Maurizio Molinari.

Smentite, quindi, le previsioni della vigilia, che accreditavano per la successione a Calabresi l’attuale vicedirettore Massimo Gramellini, volto noto anche al grande pubblico televisivo per la partecipazione alla trasmissione Che fuori tempo che fa di Fabio Fazio. Sembrerebbe infatti che tra Gramellini ed Elkann non sia mai scattato un grande feeling, ragion per cui il presidente della Fca gli avrebbe preferito Molinari. A Gramellini, oltre al suo collaborazione con il quotidiano, è stato assegnato il ruolo di direttore creativo del gruppo editoriale, con il compito di individuare nuovi progetti originali. Massimo Russo, ex direttore di Wired, ricoprirà invece il ruolo di condirettore, al fianco di Molinari.

Il nuovo direttore è attualmente corrispondente da Gerusalemme de La Stampa, dopo aver ricoperto lo stesso ruolo dagli Usa e da Bruxelles per le istituzioni europee. Grande esperto di politica estera e, in particolare, di Vicino Oriente, ha pubblicato recentemente per Rizzoli il saggio Il Califfato del Terrore – Perché lo Stato Islamico minaccia l’Occidente.

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