Chi è Maurizio Massari, nuovo capo della Rappresentanza italiana a Bruxelles

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epa05142736 Italian ambassador to Egypt, Maurizio Massari (C) arrives outside a morgue, where the body of Italian student Giulio Regeni was brought, in Cairo, Egypt, 04 February 2016. Reports state the body of Italian student Giulio Regeni, who had gone missing in Cairo last week, has signs of torture on it. Regeni was found on the highway in the Cairo suburbs of Giza almost naked with signs of beatings and bruises all over his body. Regeni, a student at Britain's Cambridge University, was reported missing by the Italian embassy in Cairo on January 25 after he had left the house of a friend in downtown Cairo.  EPA/MOHAMED HOSSAM

Curriculum internazionale e lunga carriera alle spalle. L’ambasciatore in Egitto, Massari, sostituisce Calenda a Bruxelles

Il Consiglio dei ministri ha nominato al posto del neo ministro al Mise, Carlo Calenda, capo della Rappresentanza italiana a Bruxelles, Maurizio Massari, attuale ambasciatore in Egitto.

Prima dell’esperienza al Cairo, Massari è stato dal gennaio del 2012 inviato del Ministro degli Esteri per il Medio Oriente dopo aver ricoperto diversi ruoli ed aver prestato servizio in diverse ambasciate.

A Mosca dal 1986 al 1990, durante gli anni della ‘perestroika’, come responsabile per la stampa e la politica interna sovietica, Massari è stato poi a Londra (1991-1994), nel settore economico-commerciale e delle politiche europee, e come consigliere politico a Washington durante il secondo mandato dell’amministrazione Clinton (1998-2001).

Ha collaborato con l’ambasciatore Silvio Fagiolo negli anni 1996 e 1997 nel negoziato sulla revisione del Trattato di Maastricht e, dopo aver diretto l’Ufficio Balcani della Farnesina nella fase post-Milosevic dal 2001 al 2002, è stato nominato ambasciatore per l’OSCE in Serbia e Montenegro (2003-2006). Ha poi diretto l’Unità di Analisi e Programmazione della Farnesina ed è stato Capo del Servizio Stampa e Portavoce del ministro degli Esteri dal gennaio 2009 al gennaio 2012.

Massari ha insegnato Relazioni Internazionali presso l’Università della Sapienza di Roma negli anni 2006 e 2007 ed è autore di due libri: uno sull’Urss (‘La Grande Svolta’, Guida, 1990) e la Russia del post-guerra fredda (‘Russia: Democrazia europea o potenza globale’, Guerini, 2009) ed ha contribuito al volume sulle rivoluzioni arabe (‘Le rivoluzioni della dignita’ ‘, Ediesse 2012).

Al Cairo al posto di Massari andrà Giampaolo Cantini attuale capo della cooperazione e grande esperto di Nord Africa.

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