Chi è Enrico Rossi, il prossimo avversario di Renzi

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Il premier Matteo Renzi durante la chiusura della campagna elettorale per le regionali di Enrico Rossi, Firenze, 29 maggio 2015.
ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI

A due anni dal congresso, si candida alla guida del Pd. Dice di sé: “Non sono e non sarò antirenziano”

Se non è un annuncio in piena regola, poco ci manca. A due anni di distanza dal prossimo congresso del Pd arriva il primo nome di peso per la nuova segreteria dem. È quello del governatore della Toscana, Enrico Rossi. “Perché no?”, risponde lui stesso a chi gli chiede se abbia intenzione di porsi alla guida dei democratici.
Classe 1958, Rossi cresce politicamente nel Pci. Si laurea in filosofia e nel 1985 assume il suo primo incarico come assessore e vicesindaco di Pontedera. Nel 2005 è il più votato di tutta la Toscana alle primarie dell’Ulivo, tornata elettorale in cui viene eletto nella circoscrizione di Pisa con la lista “Uniti nell’Ulivo” e confermato nel ruolo di assessore alla Sanità dall’allora presidente Claudio Martini.
Nel 2009 la direzione regionale del Pd approva all’unanimità la sua candidatura alle guida della Regione per le elezioni del 2010. La sua corsa è sostenuta da tutti i partiti di quella coalizione: Italia dei Valori, Sel e Federazione della Sinistra.
“Non sono e non sarò antirenziano”, ha detto Rossi in una recente intervista, sebbene alle ultime primarie non abbia sostenuto l’attuale segretario.  “Si può stare nel Pd senza essere necessariamente renziani” è forse la frase che sintetizza meglio il suo più recente atteggiamento nei confronti della segreteria del partito.

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