Chi è Carlo Calenda, primo rappresentante permanente d’Italia non diplomatico

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Oggi in Cdm la formalizzazione della nomina di Calenda a rappresentate italiano a Bruxelles

Il vice ministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda, è il nuovo rappresentante permanente dell’Italia presso l’Unione europea. La nomina, che sarà formalizzata nel Consiglio dei ministri è stata annunciata dalla deputata del PD Lia Quartapelle, che su Twitter ha scritto: “Buon lavoro a @carlocalenda nuovo rappresentante permanente Italia a #Bruxelles. Ora ancora piu’ #Italia per #Europa piu’ forte”. La scelta di un esponente politico a Bruxelles, che subentra all’ambasciatore Stefano Sannino, era da tempo nell’aria anche se i nomi che circolavano erano altri. Si tratta di un episodio unico per quanto riguarda l’Italia, in quanto finora l’incarico era stato ricoperto esclusivamente da diplomatici di carriera.

Inoltre, crea un precedente importante dato che nulla esclude che in futuro possano ripetersi casi analoghi per sedi di primo piano o di interesse politico nazionale. Non è chiaro, peraltro, se la nomina politica richiederà un’ulteriore riforma della Farnesina, dato che a oggi per ricoprire determinate posizioni e’ necessario soddisfare caratteristiche ben precise, come grado e anzianità di servizio. Di fatto, comunque, la scelta di Calenda rappresenta un orientamento ben preciso del governo, che comincia a guardare al modello anglosassone e più precisamente a quello statunitense, almeno per gli incarichi di alto livello all’estero (l’ambasciatore è scelto tra le persona di fiducia del presidente e non necessariamente tra i funzionari del dipartimento di Stato e la sua nomina deve essere ratificata dal Congresso).

Viceministro dello Sviluppo Economico anche nel Governo Letta, Calenda è nato a Roma nel 1973 ed è laureato in Giurisprudenza con indirizzo diritto internazionale. Dal 2004 al 2008 è stato prima assistente del Presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, con delega agli Affari Internazionali, e poi Direttore dell’Area Strategica Affari Internazionali di viale dell’Astronomia. Durante il suo incarico ha seguito lo sviluppo e l’implementazione di missioni internazionali, incontri istituzionali e attività di business tra imprese. Ha lavorato sui principali dossier relativi al commercio e agli investimenti internazionali. Ha seguito numerose delegazioni di imprenditori all’estero e sviluppato azioni di penetrazione economica nei principali mercati mondiali, tra cui India, Cina, Brasile, Russia, Emirati Arabi Uniti,Tailandia, Kazakhstan, Serbia, Romania, Bulgaria, Egitto, Turchia, Algeria, Tunisia, Marocco, Israele, Sudafrica, Messico. Prima di assumere l’incarico in Confindustria è stato responsabile marketing di prodotto e programmazione per Sky Italia, responsabile relazione con le istituzioni finanziarie e responsabile Customer Relationship Management della Ferrari.

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