Chi è Armando Izzo, il calciatore di Serie A indagato per le partite truccate dalla camorra

Calcio
Carpiìs Nigerian forward Jerry Mbakogu (L) and Genoa's Italian defender Armando Izzo in action during the Italian Serie A soccer match Genoa Cfc vs Carpi Fc at Luigi Ferraris Stadium in Genoa, Italy, 29 November 2015
ANSA/SIMONE ARVEDA

Il giocatore che attualmente milita del Genoa è coinvolto nelle indagini sulle partite truccate nella stagione 2013-2014 quando giocava nell’Avellino

Armando Izzo nasce a Napoli il 2 marzo del 1992. Inizia a tirare i primi calci al pallone nella fila dell’Arci Scampia all’età di 13 anni. Le sue doti da difensore centrale molto atletico e preciso lo fanno entrare ben presto nell’orbita del Napoli, con cui vince, tra le altre cose, uno Scudetto Berretti. Nella stagione 2011-2012 passa in prestito alla Triestina, squadra che milita nel campionato di Lega Pro Prima Divisione, con cui gioca partite e segna il suo primo gol in carriera a livello professionistico.

Nel gennaio del 2012 viene ceduto in comproprietà all’Avellino, sempre in Prima Divisione; con gli irpini gioca 6 partite, venendo riconfermato anche per la stagione 2012-2013: in questo campionato Izzo segna un gol in 22 presenze, e l’Avellino vince il campionato venendo promosso in Serie B. Izzo esordisce nella serie cadetta nella stagione 2013-2014, chiudendo il campionato con un gol in 30 presenze.

Durante l’estate viene ceduto al Genoa, con cui esordisce in Serie A il 5 ottobre 2014, nella partita Parma-Genoa 1-2. Segna il primo gol nella massima serie l’11 gennaio 2015 a San Siro contro l’Inter. Il 1º aprile 2015 rinnova con la società ligure fino al 2019. Chiude la stagione con 20 presenze e un gol. Il 6 maggio 2014 ha giocato da titolare in una partita amichevole con la B Italia, guidata da Massimo Piscedda, contro l’Under-21 dell’Albania.

Viene convocato all’Europeo Under-21 2015, disputatosi in Repubblica Ceca, senza però mai scendere in campo.

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