Chavez e Kruijswijk che azione! Nibali si stacca

Maglia rosa
chavez

Il tappone dolomitico non delude e i favoriti del Giro arrivano alla spicciolata

Doveva essere battaglia e battaglia è stata. Sei Gran premi della montagna, e che montagne, più lo strappo del gatto non potevano non fare selezione. La selezione c’è stata, già a partire dal passo Giau, salita più dura di giornata, dove sotto i colpi dell’Astana nel gruppo dei migliori rimangono in 10.

Ma è sul Valparola che la corsa si accende. Vincenzo Nibali attacca sin dai primi chilometri e il suo attacco fa male all’altro grande favorito per la vittoria finale del Giro Alejandro Valverde. Il murciano non prova neanche a reagire, la giornata non è delle migliori e al traguardo arriverà a 3 minuti dal vincitore, Esteban Chavez.

E’ lo scalatore colombiano, insieme all’olandese Steven Kruijswijk, che conquista la maglia rosa, ad essere il protagonista di giornata. I due sul Valparola riescono a staccare Vincenzo Nibali, arrivato al traguardo con 37 secondi di ritardo, e a portarsi sui fuggitivi di giornata. Un menzione per il fantastico Darwin Atapuma che ha cullato il sogno di vittoria fino a 2 Km dal traguardo quando è stato raggiunto.

Ora Kruijswijk e Chavez, primo e terzo nella generale, sono gli avversari principali di Nibali per la vittoria del Giro. Hanno dimostrato una tenuta in salita che, almeno per l’olandese, in pochi si aspettavano. Comunque il siciliano ha gestito alla grande il momento di difficoltà e grazie alla sua esperienza è riuscito a non naufragare.

Sono naufragati invece i primi due della generale con Amador giunto al traguardo con 3 minuti e 52 secondi di ritardo dal vincitore e Bob Jungels giunto al traguardo con 6 minuti e 52 secondi di ritardo. Grande sconfitto di giornata è stato Alejandro Valverde che perde terreno in classifica e forse anche molte certezze.

Domani altra tappa fondamentale: la cronoscalata dell’Alpe di Siusi. La cronometro di 10 chilometri e 850 metri sarà un banco di prova estremamente duro per tutti coloro che vorranno vincere il Giro d’Italia. Una salita vera che nella parte centrale tocca punte dell’11% di pendenza massima. Il Giro è entrato nel vivo, quindi ogni tappa sarà una sfida all’ultimo secondo tra i principali contendenti.

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