C’è l’accordo tra Usa e Russia per il cessate il fuoco in Siria

Siria
U.S. Secretary of State John Kerry, right, talks with Russian Foreign Minister Sergey Lavrov, second left, in Moscow Tuesday, Dec. 15, 2015. Kerry arrived in Moscow to hold talks with Lavrov and Russian President Vladimir Putin. (ANSA/AP Photo/Ivan Sekretarev)

La bozza chiede il cessate il fuoco a partire dal 27 febbraio, nell’accordo escluse le operazioni contro lo Stato Islamico, il Fronte al-Nusra e le altre organizzazioni riconosciute come “terroriste”

E’ stata confermata l’indiscrezione di al-Jazeera che aveva annunciato l’accordo tra le due superpotenze per il cessate il fuoco in Siria. L’accordo è stato ufficializzato da un comunicato congiunto di Mosca e Washington dopo il colloquio telefonico tra Barack Obama e Vladimir Putin. Nel documento si richiede la cessazione delle ostilità a partire da sabato 27 marzo.

L’accordo viene dopo una settimana di intensa attività diplomatica, e permette di continuare le trattative tra le parti in causa dopo il primo round di Ginevra, che aveva prodotto un nulla di fatto, anche a causa dell’offensiva delle truppe governative di Assad (appoggiate dall’aviazione russa) contro gli oppositori del governo nella provincia di Aleppo.

Dall’accordo sono escluse le operazioni contro lo Stato Islamico,il Fronte al-Nusra e le altre organizzazioni riconosciute come “terroriste” dal Consiglio di Sicurezza Onu, che l’aviazione russa continuerà a bombardare. Se questo cessate il fuoco andasse in porto sarebbe un primo passo verso la pacificazione delle diverse fazioni siriani, che poi concentrerebbero i loro sforzi contro le varie organizzazioni terroristiche presenti nello stato mediorientale.

 

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