Catena di pace a Central Park, l’omaggio di New York a John Lennon

Musica
epa04966515 Thousands of people gather in Central Park to form the  world's largest peace sign and to celebrate John Lennon's 75th birthday in New York, New York, USA, 06 October 2015. A Guinness World Records representative said that the effort brought together more than 2,000 people. But Guinness said 5,000 or more needed to turn out for an official record.  EPA/PETER FOLEY

Tra due giorni il cantante avrebbe compiuto 75 anni. Duemila fans hanno risposto all’appello di Yoko Ono dando vita al suggestivo flash mob

Il 6 Ottobre 1940 venne al mondo John Lennon, insieme a Paul McCartney leader di una band molto speciale: i Beatles.

I Fab Four non erano un semplice gruppo musicale ma, come scrisse lo storico Jaques Le Goff, uno dei 13 “documenti/monumenti” più rappresentativi del cosiddetto “secolo breve”.

Anima istrionica e sognatrice, portatore di un pacifismo radicale, che lo spinse a desiderare un mondo senza religioni e senza un motivo per cui uccidere, Lennon incarnò la spinta utopica degli anni sessanta, allo stesso tempo proiettando la musica “pop” ben oltre i confini di quegli anni.

Tre giorni prima dell’anniversario del suo compleanno duemila fans, rispondendo on line a un appello di Yoko Ono, si sono riuniti a Central Park, a New York, nelle vicinanze dell’abitazione di Lennon, per dar vita ad un suggestivo flash mob. Tenendosi per mano, le persone accorse si sono disposte in modo da disegnare sul prato un enorme simbolo della pace. I fondi raccolti per l’occasione serviranno a finanziare il John Lennon Educational Bus: organizzazione no profit che ha lo scopo, sotto forma di studio di registrazione mobile gratuito, di incentivare la produzione di musica e video da parte degli studenti.

La vedova Lennon ha poi tenuto un breve discorso in cui ha dichiarato che questo evento rappresenta il miglior regalo di compleanno possibile per John, che avrebbe compiuto 75 anni venerdì, e ha poi eseguito dal vivo il brano del marito”Give Peace a Chance”. Un pensiero è stato rivolto anche alla difficile situazione dei migranti nel Mediterraneo: Yoko Ono ha definito Lennon come uno spirito migrante e si è detta sicura che quanto sta succedendo oggi in Europa avrebbe profondamente toccato il suo animo.

Le celebrazioni per l’anniversario di Lennon continueranno in altre città del mondo: Yoko Ono stessa si recherà dopodomani a Reykjavik per accendere la torre di luce “Imagine Peace”, un’ istallazione commemorativa che resterà  accesa, come ogni anno, dal giorno in cui Lennon è nato, il 6 Ottobre, al giorno della sua tragica scomparsa, per mano di Mark Chapman, il 9 Dicembre del 1980

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