Casa Trump a porte aperte. Su “Chi” il milionario tra lusso ed eccessi

Americana
epa05111546 Republican presidential candidate Donald Trump speaks in front of a statue of actor John Wayne after receiving the endorsement of Wayne's daughter Aissa Wayne during a campaign appearance at the John Wayne Museum in Winterset, Iowa, 19 January 2016. The first in a series of intra-party contests to determine party nominees will be held in the central state of Iowa on February 1, followed by New Hampshire on February 9.  EPA/TANNEN MAURY

Sul settimanale italiano le foto delle sue residenze

trump-homePorte dorate e piscine olimpioniche, colonne in marmo e lampadari in cristallo. Donald Trump apre le porte delle sue case e lo sfarzo che si svela al visitatore è quello che ci si aspetterebbe entrando nella villa di un grande magnate russo o di qualche sceicco arabo.

Sul numero di oggi del settimanale “Chi”, un lungo articolo ricco di foto prova a raccontare la vita privata del milionario in corsa per la Casa Bianca. Il lusso messo in mostra nelle due residenze fotografate, quella di New York e quella nella Westechester County, è talmente eccessivo che per qualsiasi altro candidato sarebbe stato quasi imbarazzante farne un vanto. Specialmente se si è in campagna elettorale e si cerca di raccogliere i voti di chi lamenta un salario bloccato ai tempi della crisi.

Trump invece no. L’eccesso è la sua cifra stilistica ed è presente in ogni dettaglio della sua vita. In quella pubblica come in quella privata. Il tycoon sregolato vanta tre matrimoni e cinque figli. L’ultimo, avuto dalla sua attuale moglie Melania Knauss, sembra la sua fotocopia. Stesso taglio di capelli, stesso completo elegante. Tutto suo padre. Chissà se anche lui ha il debole per le provocazioni, come quella che Trump ha “regalato” ai media nelle ultime ore.

La polemica riguarda il dibattito televisivo tra repubblicani in programma su Fox News domani e a cui Trump non parteciperà. La causa, ancora una volta, è uno scontro con una donna, Megyn Kelly, la giornalista scelta per moderare il dibattito. Trump l’ha definita un “peso leggero” che si sarebbe preso gioco di lui. Tanto è bastato per comunicare il suo forfait e annunciare una contro manifestazione di raccolta fondi per i veterani di guerra nello stesso orario della disputa televisiva.

 

 

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