Casa Italia, referendum, Roma: cosa ha detto Renzi a Porta a Porta. In 3 clip

Politica
Italian Prime Minister Matteo Renzi during the registration of the Rai Tv program "Porta a porta", hosted by journalist Bruno Vespa, in Rome, Italy, 06 September 2016.
ANSA/ANGELO CARCONI

Il presidente del Consiglio, ospite di Bruno Vespa, ha chiesto l’unità della politica sulla ricostruzione, ha mandato un messaggio chiaro sul referendum e ha rivolto un appello ai 5 stelle: “Spero per Roma che la Raggi ce la faccia ma basta ipocrisie su giustizia e trasparenza”

Casa Italia. “Piano decennale, no a battaglie politiche su ricostruzione e prevenzione”

Sarà un lavoro di anni e serve la collaborazione di tutti “senza che su questo si giochi alcuna battaglia politica”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi, a due settimane dalle prime scosse che hanno stravolto l’Italia centrale. Il progetto ‘Casa Italia’ potrà costare dai 100 ai 300 miliardi di euro. Renzi però, ospite di ‘Porta a Porta’ precisa: “Il problema non sono i soldi: ci sono, bisogna spenderli bene ed evitare che la gente ci mangi sopra, che siano fatti interventi a capocchia. Non ho detto cifre, non inizierò a farlo adesso”. E poi l’appello affinché sia un “percorso bipartisan: litighiamo su tutto, sulla legge elettorale o altro, ma non su Casa Italia”.


Referendum. “Non c’è in gioco il futuro di una persona ma di tutti gli italiani”

“Mi hanno detto di non personalizzare ed è quello che farò. Parliamo dei contenuti delle riforme”. Matteo Renzi, a Porta a Porta, mette in chiaro le cose: “Non c’è in gioco il futuro di una singola persona ma il futuro di tutti gli italiani. Con il Sì alle riforme, i cittadini sceglieranno di ridurre il numero di parlamentari, di semplificare il sistema legislativo abolendo il bicameralismo perfetto, di riequilibrare i poteri tra Stato e Regioni e di dare più potere alle leggi di iniziativa popolare”.


Roma. “Mai sentito tante bugie tutte insieme, ma spero per Roma che la Raggi ce la faccia”

“Quello che sta succedendo a Roma mi dispiace, i romani hanno scelto un sindaco e deve poter amministrare bene la Capitale d’Italia”. Così Matteo Renzi, intervistato a Porta a Porta. “Virginia Raggi è il sindaco di Roma, se lei fa bella figura fa bella figura l’Italia. Le scene di queste ore sono indecorose, non ho mai visto tante bugie tutte insieme, però da italiano e da presidente del Consiglio sono dispiaciuto, anche perché se Roma non si smuove perde la grande occasione delle Olimpiadi. C’è una cosa, però, che fa storcere il naso: la doppia morale dei 5 stelle per cui se un indagato è del Pd deve andare a casa e se è il loro diventano garantisti. Spero che Roma risolva i suoi problemi ma spero anche che questo atteggiamento finisca”.

 

 

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