Caos liste a Roma, Fassina: “Senza di noi elezioni falsate”

Amministrative
Roma, 9 mag. (askanews) - "Siamo rispettosi del lavoro degli altri. Nonostante il nostro 'handicap' non chidederemo nessuna posticipazione del voto. Gli altri hanno avviato il lavoro che va rispettato. C'è stato un difetto da parte nostra, che siamo sicuri si possa recuperare, ma non vogliamo produrre effetti negativi su altri". Lo ha detto il candidato sindaco a Roma, Stefano Fassina, rispondendo a una domanda di un cronista sulla possibilità di chiedere un rinvio del voto dopo la bocciatura delle due liste che lo sostengono, Sinistra per Roma e Lista Civica per Fassina
sindaco.

Giachetti commenta l’esclusione delle liste: “Non ho mai smesso di parlare al popolo di Sinistra italiana e continuo a farlo”

“Senza una forza politica come la nostra, che è quella che più naturalmente rappresenta la sinistra, sarebbe uno scenario democratico seriamente ferito. Il gioco elettorale sarebbe molto falsato”. Così Stefano Fassina durante la conferenza stampa nel suo comitato elettorale per chiarire la questione relativa all’esclusione delle liste legate alla sua candidatura a sindaco di Roma.

“Le firme c’erano – ha detto ancora – sia sulla civica che sulla politica: il numero massimo di firme che si possono presentare è di 1.500. Sulla civica ce ne erano 1.472, e 1.469 sulla politica. C’era il timbro di certificazione, la firma della certificatrice ma in alcuni di questi moduli la data non è stata apposta. A nostro avviso è un errore materiale, formale perché la data serve a certificare che le firme non siano state raccolte prima dei 180 giorni previsti dalla legge. Gli elementi per sostituire il valore certificativo della firma sono la nomina a vicepresidente del Municipio di chi ha certificato, che è avvenuta il 28 dicembre dell’anno scorso, e il decreto del governo dell’8 aprile: due elementi oggettivi per poter essere molto positivi rispetto l’esito del nostro ricorso“.

“Di fronte a questo errore, – ha aggiunto Fassina – che ha comportato l’esclusione, già da ieri sera abbiamo chiesto ad alcuni avvocati di attivarsi per preparare il ricorso e nelle prossime ore verrà presentato su un punto fondamentale”. “La cosa che più mi è dispiaciuta ieri – continua Fassina – è che la professionalità delle persone che hanno lavorato in queste settimane ha subito un colpo in termini di immagine. Ovviamente mi assumo direttamente tutte le responsabilità perché sono responsabilità mie“.

A chi gli fa notare la grande presenza di cameraman e cronisti alla conferenza stampa, Fassina scherza: “Abbiamo ingaggiato un genio della comunicazione per fare questa mossa”.

Intanto il candidato per il centrosinistra Roberto Giachetti, manda un invito agli elettori di Sel e Sinistra Italiana in vista delle elezioni: “Da quando ho iniziato a fare le primarie non ho mai smesso di parlare anche al popolo di Sinistra italiana e continuo a farlo. Penso che sia mio dovere parlare ai romani e soprattutto a quei tanti che insieme a me hanno vissuto una storia bella e positiva per questa città”, ha aggiunto Giachetti a margine di un’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil Roma e Lazio.

 

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