Caos Cinque Stelle su Roma e riforma della legge elettorale

M5S
Il fondatore del Movimento 5 stelle Gianroberto Casaleggio sul palco della due giorni ''Italia5stelle'' all'autodromo di Imola (Bologna), 17 ottobre 2015.
ANSA/ MARCO ISOLA

Casaleggio boccia i «quattro consoli romani» di Grillo. E apre al premio di coalizione.

Grillo li aveva nominati «quattro consoli per Roma». E non c’è dubbio che la due giorni di Imola era stata per due dei quattro consiglieri comunali capitolini una sorta di investitura. Di più: Virginia Raggi e Marcello De Vito trotterellavano per il Paddock dell’autodromo tra selfie e pacche sulle spalle mentre Dibba (Di Battista), scamiciato e beato tra le fan, era costretto a fare marcia indietro. Neppure dieci giorni dopo i quattro consoli di Roma sono rimasti a piedi. O quasi. Degradati in contumacia dal guru Casaleggio.

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