Cannabis legale, da lunedì in Aula con 1.700 emendamenti

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epa05188702 A photograph made available on 01 March 2016 shows medical cannabis in the Tikun Olam (Hebrew for 'Healing the World') nursery in Birya, outside Safed, northern Israel, 29 February 2016. The company is Israel's first and the leader in the medical cannabis field and was established in 2009. For four years they distributed medical cannabis for free to hundreds of patients. Now they have some 8,000 patients who consume 16 different strains of medical cannabis.  EPA/JIM HOLLANDER

Il progetto di legge sulla depenalizzazione della marijuana sarà in aula lunedì 25 luglio, ma il voto finale non arriverà prima dell’autunno

“Purtroppo sta andando come per le unioni civili in Senato, solo con un clima più ‘civile'”. Il paragone utilizzato dalla  presidente della Commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, per descrivere la piega che sta prendendo l’iter del ddl per la depenalizzazione della cannabis rende bene la situazione.

Di fronte ad un muro di 1.700 emendamenti (di cui circa 1.300 di Ap) le commissioni Giustizia e Affari sociali della Camera hanno infatti deciso di non esaminare e votare le proposte di modifica, ma di portare il testo direttamente in Aula lunedì 25 luglio, dove gli emendamenti verranno ripresentati. Questo implica uno slittamento a settembre del voto su emendamenti e ddl.

> Cosa prevede il ddl sulla depenalizzazione della cannabis

> La legge sulla marijuana e la scelta del male minore

La valanga di emendamenti è stata anche oggetto di un breve botta e risposta su Twitter tra Roberto Saviano e Maurizio Lupi, in cui si è inserito anche il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, uno dei sottoscrittori della legge.

E qui si è inserito Della Vedova con una controdomanda a Lupi: “Per me Gratteri sbaglia, ma almeno è coerente: vuole proibire anche alcool e tabacco. Anche tu?”.

E poi una osservazione più generale: “Dopo decenni di tua ricetta decine migliaia milanesi usano ogni giorno cannabis criminale. Difendi questo?”.

La proposta di legge (il testo completo è consultabile qui) è stata sottoscritta da 218 parlamentari di ogni schieramento ed è stato proposta e depositata dall’Intergruppo parlamentare che in questi mesi si è riunito per discutere sull’argomento.

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