“Buonasera, welcome to White House”. L’ultimo state dinner di Obama

Usa
epa05591364 US President Barack Obama (R) and First Lady Michelle Obama (2-L) pose for the official picture with Italian Prime Minister Matteo Renzi (2-R) and Italian First Lady Agnese Landini (L) prior to the state dinner at the White House in Washington DC, USA, 18 October 2016. President Obama and First Lady Michelle Obama are hosting their final state dinner featuring celebrity chef Mario Batali and singer Gwen Stefani performing after dinner.  EPA/SHAWN THEW

Obama ai suoi ospiti “Quel che importa alla fine sono le cose che abbiamo costruito, quelle che lasciamo dietro di noi, che restano dopo che siamo andati via. Come il poeta Virgilio ci ricordava, la fortuna premia gli audaci”

epa05591409 US President Barack Obama (R) greets Italian Prime Minister Matteo Renzi (L) after offering a toast during a state dinner on the South Lawn of the White House in Washington DC, USA, 18 October 2016. President Obama hosts his final state dinner, featuring celebrity chef Mario Batali and singer Gwen Stefani performing after dinner.  EPA/MICHAEL REYNOLDS

. EPA/MICHAEL REYNOLDS

Il presidente Usa Barack Obama ha citato il poeta Virgilio per celebrare la “profonda amicizia” con il presidente del Consiglio Matteo Renzi con una scintillante ultima cena alla Casa Bianca, culmine di una visita del leader italiano che lo proietta tra le grandi personalità internazionali e gli affida un ruolo “audace” nel futuro delle relazioni tra Stati Uniti ed Europa dopo le elezioni dell’8 novembre. All’evento più esclusivo della capitale americana, allestito ieri sera sotto una tenda nel prato sud tra candelabri, cristalli e decorazioni floreali autunnali, Obama ha brindato alla “alleanza duratura” tra Stati Uniti e Italia, consegnando ai circa 500 ospiti in abiti lunghi e smoking un messaggio per il futuro: “Voglio proporre un brindisi all’alleanza duratura tra gli Stati Uniti e l’Italia, ai nostri amici Matteo e Agnese e alla amicizia tra gli americani e gli italiani alla ricerca di un mondo che possiamo costruire per le generazioni future. Possiamo essere sempre audaci e che la fortuna ci sorrida. Salute”.

Il brindisi davanti alle più influenti personalità italiane e americane di politica, economia, spettacolo, sport e moda, tra i quali lo stilista Giorgio Armani, l’attore italoamericano John Turturro e il presidente di Fiat Chrysler Automobiles John Elkann.

epa05591408 Italian Prime Minister Matteo Renzi  offers a toast to US President Barack Obama (not pictured) during a state dinner on the South Lawn of the White House in Washington DC, USA, 18 October 2016. President Obama hosts his final state dinner, featuring celebrity chef Mario Batali and singer Gwen Stefani performing after dinner.  EPA/MICHAEL REYNOLDS

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Ricordando la sua visita al Colosseo nel marzo 2014, Obama ha detto di aver notato mentre camminava tra le rovine millenarie “che siamo sulla terra solo per un breve momento”. “Gli alti a bassi della politica, i successi e le delusioni sono cose che vanno via velocemente. Quel che importa alla fine sono le cose che abbiamo costruito, quelle che lasciamo dietro di noi, che restano dopo che siamo andati via. Come il poeta Virgilio ci ricordava, la fortuna premia gli audaci”, ha detto Obama. Il presidente ha elogiato ancora Renzi come leader “giovane” e dinamico per il futuro dell’Italia e dell’Europa. “Mi fa sentire vecchio, quando ero arrivato qui ero giovane, ora il giovane è lui – ha detto Obama – rappresenta l’energia e l’ottimismo, la visione e i valori che possono portare l’Italia e l’Europa avanti. Come si dice in Italia, buono come il pane”.

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