Una data che in molti hanno segnato sul calendario. E’ previsto per oggi alle 16.00 l’invio delle proposte di assunzione nella scuola per la fase C del Piano straordinario del governo RenziSaranno circa 55 mila i nuovi insegnanti ad essere contattati, tra questi circa 7 mila lavoreranno sul sostegno.

Nel pomeriggio dal ministero dell’Istruzione partiranno le mail con la proposta di assunzione. I professori riceveranno via posta elettronica la comunicazione e conosceranno la tipologia di posto e la località dove dovranno andare ad insegnare.

La risposta dei precari dovrà pervenire, sempre via internet, entro 10 giorni, ovvero il 20 novembre. Qualora rifiutassero il posto individuato dall’algoritmo, verranno cancellati definitivamente da tutte le graduatorie pre-ruolo: dovranno cominciare a fare le supplenze o i concorsi come semplici laureati. L’assunzione avviene nell’ordine di scuola a cui fa riferimento la propria graduatoria ad esaurimento (quindi infanzia, elementari, medie o superiori) per la classe di concorso in cui si ha il punteggio più alto.

Intanto, però, il sindacato Anief ha già preparato una richiesta di accesso agli atti perchè spiega il presidente Marcello Pacifico: “E’ un modo di procedere, top-secret, non accettabile per dei lavoratori che stanno per essere ammessi nei ruoli dello Stato, e per conoscere le modalità di scelta adottate dal sistema telematico é inevitabile produrre istanza di accesso agli atti”.

Il problema, secondo il sindacato, riguarda il fatto che le sette aree disciplinari indicate dalle scuole non riusciranno sicuramente a coprire le oltre 150 discipline d’insegnamento. Creando inevitabili discordanze tra richieste e assegnazioni. Il rischio è, ad esempio, che dei docenti di musica si ritroveranno ad insegnare arte o scienze. “Nei prossimi giorni, appena il Miur renderà disponibili le proposte di assegnazione, l’Anief renderà pubbliche le modalità per procedere all’istanza di accesso agli atti presso il Tar” assicura Pacifico.