Ancora allerta massima a Bruxelles. Governo: “Il lavoro non è finito”

Terrorismo
Metro station closed following the terrorist threat has increased to 4 in Brussels, Belgium, 21 November 2015. Last night  Belgium raised the alert status at Level 4/4 as "serious and imminent" threat of an attack, the main effect are closing of all Metro Line in Brussels, all soccer match of league one and two cancel in all country. Belgium government said "The advice for the population is to avoid places where a lot of people come together like shopping centres, concerts, events or public transport stations wherever possible"  EPA/STEPHANIE LECOCQ

Dal centro ai quartieri periferici: la città è sotto assedio. Secondo indiscrezioni di stampa il super-ricercato sarebbe stato avvistato a Liegi e sarebbe in fuga verso la Germania

Salgono a 21 le persone fermate nell’ambito delle ricerche dei responsabili degli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre. Cinque nuovi fermi sono avvenuti in seguito a sette nuove perquisizioni, legate alle operazioni di ieri sera.

Le nuove operazioni antiterrorismo condotte questa mattina sono state cinque nella regione di Bruxelles e due in quella di Liegi, ha comunicato la procura federale. Al momento sono in corso gli interrogatori ai 21 fermati complessivi tra ieri notte e stamattina. altre cinque persone oltre alle 16 delle perquisizioni di ieri notte, portando il totale a 21.

Nel frattempo, a Bruxelles la minaccia “resta grave e imminente” come ha confermato, al termine della riunione del comitato di sicurezza, il primo ministro Charles Michel. “Speriamo di ottenere una nuova valutazione del livello di allerta oggi pomeriggio – ha aggiunto – per tornare il più rapidamente a una vita normale”. Anche oggi le 69 stazioni delle 4 linee metropolitane resteranno chiuse.

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“Crediamo ancora vi sia il rischio di un attacco simile a quello di Parigi, per questo manteniamo l’allerta 4 nella regione di Bruxelles, cioè l’allerta massima. I luoghi potenziali sono quelli più frequentati come i centri commerciali, le vie dello shopping e i trasporti pubblici”.

Il ministro dell’Interno Jan Jambon ha spiegato che “l’operazione ancora non è terminata. Andiamo avanti, proseguiremo nelle prossime ore e giorni” ha detto Jambon senza dare “nessun dettaglio sull’inchiesta né sul luogo in cui cerchiamo Salah Abdeslam”.

L’uomo sarebbe stato avvistato ieri intorno alle 19,30 dalle unità speciali a bordo di una Bmw di tipo 3 o 5 nei pressi di Liegi, lungo l’autostrada E40 in direzione della Germania, secondo quanto riportano i media belgi.  La procura belga, però, non conferma.

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In serata la tensione è salita alle stelle per un’operazione di polizia in pieno centro tra la Grand Place Rue du Midi. Le strade intorno alla piazza sono state bloccate per circa due ore, poi tutto è tornato alla normalità (se così si può dire). Probabilmente si è trattato di un falso allarme per una minaccia al comando di polizia locale. Si è poi saputo che molte altre operazioni sono state attivate in vari punti della città, dai quartieri centrali a quelli più periferici.

Le operazioni della polizia sono terminate intorno alle 23,30. Il bilancio è di 16 arresti in 19 case perquisite. Tra questi, ha confermato il procuratore Eric Van der Sypt, non c’è il super-ricercato Salah Abdeslam, che sarebbe in fuga verso la Germania a bordo di una Bmw.

La cronaca della serata

Ore 00,45 – Il procuratore Eric Van der Sypt ha parlato di 16 arresti e 19 appartamenti perquisiti. Tra gli arrestati non c’è Salah Abdeslam

Ore 00,24 – L’abitazione di uno zio di Salah Abdeslam, un certo Faklan, fratello della madre del ricercato per la strage di Parigi, e’ stata perquisita a Molenbeek. Lo riferisce il sito della Libre Belgique.

Ore 00,23 – Il ricercato numero uno Salah Abdeslam sarebbe stato intercettato dalle unità speciali di polizia e dalla squadra antibanditismo nei dintorni di Liegi, a Tongre à Rocourt, ma sarebbe riuscito a fuggire a bordo di una Bmw sulla autostrada E40 in direzione della Germania. Lo riporta il sito della Libre Belgique.

Ore 23,56 – L’operazione di polizia avrebbe portato all’arresto di sei terroristi, di cui uno ferito. Lo riporta il sito del quotidiano belga La Libre Belgique.

Ore 23,28 – Le operazioni della polizia a Bruxelles sono terminate. Lo annuncia il centro anticrisi.

Ore 22,56 – La polizia belga in assetto di guerra sta bloccando al transito l’area centrale del quartiere di Molenbeek, tra la Place Communale e la Chaussée de Gand. Mezzi delle forze dell’ordine impediscono l’accesso presidiati da uomini con armi automatiche e passamontagna.

Ore 22,46 – La polizia ha transennato e chiuso al transito la zona di Place St. Catherine. L’area si trova al centro di Bruxelles, dove e’ in corso di allestimento il mercato di Natale ed a poche centinaia di metri dal quartiere di Molenbeek.

Ore 22,41 – L’operazione di polizia in corso a Charleroi si è conclusa ed una persona è stata arrestata. Lo scrive il sito della televisione pubblica Rtbf.

Ore 22,21 – Il procuratore federale del Belgio ha annunciato che terrà una conferenza stampa al termine delle operazioni in corso in questo momento in diverse zone di Bruxelles e a Charleroi. Lo riferiscono i media belgi.

Ore 22,01 – La situazione è “estremamente seria”: così il premier belga Charles Michel alla tv Rtbf.

Ore 21,48 – Una “importante operazione di polizia” è in corso a Dampremy, sobborgo occidentale di Charleroi.

Ore 21,47 – Chiediamo a tutti di restare calmi e di seguire rigorosamente le istruzioni delle forze dell’ordine”. E’ il messaggio tweet lanciato alle 21.47 in tutte le lingue nazionali dal centro di crisi del Belgio.

Ore 21,32 – E’ stata in parte riaperta al transito l’area nei pressi della Grand Place, e più precisamente intorno a Rue Du Midi, dove la polizia continua a presidiare gli angoli delle strade. Alcune restano ancora chiuse al traffico ma la situazione sembra destinata a tornare presto alla normalità

Ore 21,20 – Operazione di polizia in corso anche nel quartiere di Etterbeek, non lontano dalla zona in cui sono ubicate le istituzioni europee

Ore 20,56 – L’operazione in corso nel centro di Bruxelles potrebbe essere scattata in seguito a minacce dirette contro stazioni di polizia. Lo riferisce la Bbc.

Ore 20,55 – La polizia ha dispiegato un perimetro di sicurezza nel centro diBruxelles, che comprende la parte di rue du Midi più vicina a Grand Place, e poi rue des Teinturiers, rue du Marché-au-Charbon e rue du Lombard fino a place Saint-Jean. Un autobus e’ stato utilizzato per chiudere rue du Lombard. Nessuna informazione ufficiale e’ stata diffusa sull’operazione.

Ore 20,30 – Per ora le istituzioni europee confermano l’attività normale per domani. Nonostante l’allerta massima che il governo ha ribadito anche per domani aBruxelles, dove hanno sede la Commissione, il Consiglio e anche il Parlamento, che pero’ questa settimana si trasferisce a Strasburgo per la sessione plenaria, non ci sarebbe l’intenzione, di chiudere gli uffici.

Ore 20,19 – L’hotel Radisson Blu di Bruxelles, nel centro della capitale belga, è stato circondato dai militari che sono entrati anche nella hall. Lo riferiscono su Twitter gli ospiti dell’albergo che riferiscono che i soldati hanno loro chiesto di non uscire.

Ore 20,14 – L’operazione di polizia non è in corso alla Grand Place. Lo conferma SkyTg 24. L’attenzione si sposta tutta su Rue du Midi

Ore 20,01 – La polizia, ha istituito un perimetro di sicurezza tra rue du Midi e la Grand Place, all’interno del quale c’è uno dei commissariati principali della città. Nella Grand Place sarebbe in corso un’operazione, come si legge su diversi media, ma non ci sono conferme ufficiali.

Ore 19,56 – “Sono in un ristorante e i poliziotti ci hanno chiesto di terminare in fretta e di raggrupparci nella sala interna aspettando il via libera per uscire”, ha detto un testimone.

Ore 19,53 – Gli agenti delle forze speciali avrebbero chiesto a tutti i residenti e gli ospiti degli alberghi circostanti la piazza di restare chiusi in stanza e di chiudere tutte le finestre

Ore 19,50 – Operazione di polizia in corso alla Grand Place di Bruxelles. Lo riporta la Derniere Heure spiegando che ingenti forze dell’ordine si sono raggruppate nella piazza centrale della capitale belga. Bloccate le strade circostanti, mentre ai residenti è stato chiesto di non avvicinarsi alle finestre e di restare in casa.

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