Bruxelles oltre i limiti: più smog per tutti

Ambiente
Local police check a van in Porta Venezia in Milan, Italy, 28 December 2015. From today to the next 3 days the traffic cars will be forbiden in Milan, for the smog caused for absence of wind and rain.
 ANSA/DANIELE MASCOLO

Imbarazzante decisione del Parlamento europeo. I produttori potranno superare i limiti ufficiali del 110% di emissioni. Inutile l’opposizione di socialisti e verdi

Il parlamento europeo ha bocciato una risoluzione della Commissione ambiente che raccomandava di porre il veto alle nuove procedure per i test sulle emissioni inquinanti delle auto, decise dopo il caso Volkswagen. Con pochi voti di scarto Bruxelles ha deciso di piegarsi davanti alle pressioni delle lobby dell’automobile e di ignorare il dramma che l’Europa (l’Italia in particolare) sta vivendo dal punto di vista dell’innalzamento dei livelli di smog nelle città.

Con buona pace dei polmoni che si corrodono, dei bambini che si ammalano, del clima che impazzisce, i burocrati di Bruxelles, guidati dal partito di maggioranza relativa (il Ppe) hanno bocciato la risoluzione consentendo, di fatto, ai produttori di autovetture di superare, per i modelli immatricolati entro settembre 2017, i limiti ufficiali del 110% di emissioni. Invece di introdurre regole piu’ restrittive, anche alla luce dell’accordo di Parigi sul clima, l’Europarlamento consente un aumento, seppur temporaneo, dei limiti di emissione giustificandolo con la necessita’ di considerare i ‘dubbi tecnici relativi all’uso dei nuovi dispositivi portatili di misurazione delle emissioni’.

Socialisti e Verdi si sono opposti al voto del Parlamento, ma non è bastato. “Si tratta di un compromesso al ribasso – affermano in una nota i senatori del Pd Stefano Vaccari e Salvatore Tomaselli – che rischia di pregiudicare, nel lungo periodo, il raggiungimento degli obiettivi indicati nell’accordo di Parigi a Cop21. Ci auguriamo che nei prossimi passaggi l’Assemblea ponga rimedio a una scelta grave e incomprensibile per i consumatori europei“.

Angelo Bonelli dei Verdi afferma: “Oggi il Parlamento europeo ha approvato una vera e propria sanatoria nei confronti del dieselgate facendo un grosso favore alla Merkel: invece di punire gli imbrogli delle case automobilistiche e di intensificare i controlli per smascherare eventuali frodi si è scelto, senza tenere in alcuna considerazione gli allarmi sull’inquinamento lanciati dall’Agenzia europea per l’ambiente, di alzare i limiti per il Nox di oltre il 100%. Oggi è una bruttissima pagina per le istituzioni europee“.

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