Bruxelles, allerta massima. Salah ancora in fuga

Terrorismo
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Città deserta e militarizzata, si aspetta nel pomeriggio una nuova valutazione dell’antiterrorismo

Doveva essere un weekend come un altro, di shopping e di preparativi del Natale e invece Buxelles si è svegliata blindata e militarizzata. Il livello di allerta è al massimo grado, il quarto.
Nel centro della città, polizia e esercito presidiano le strade, i negozi sono chiusi così come ristoranti e pub, in giro non c’è nessuno.

Il premier Charles Michel ha detto che c’è rischio di «molteplici attacchi», come a Parigi.
La minaccia principale è quella di Salah. L’attentatore, secondo AbcNews, si nasconde a Bruxelles o nei dintorni e ha chiamato amici chiedendo aiuto per scappare in Siria. Oltre ai due amici, Salah avrebbe chiamato tramite Skype anche una terza persona. L’indiscrezione è stata confermata anche dal fratello Mohamed, secondo cui “non sarebbe affatto lontano”.

«Cerchiamo molteplici sospetti, è per questo che abbiamo messo in campo una simile concentrazione di risorse», ha detto il ministro degli Interni e vicepremier Jan Jambon in un’intervista a VRT.
Secondo France Info, sarebbero almeno una decina gli uomini ricercati, pronti ad attacchi: «Seguiamo la situazione minuto per minuto, non ha senso nasconderlo, c’è una minaccia reale, ma facciamo di tutto per fronteggiarla», ha aggiunto.

Una nuova valutazione dell’antiterrorismo è attesa nel pomeriggio, e su quella base saranno prese le decisioni.

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