Nato per correre, Bruce Springsteen si racconta

Musica
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Il libro nel quale il musicista racconta se stesso in maniera esaustiva si chiama Born to Run e uscirà il 27 Settembre in tutto il mondo: “Apro la mente per fare entrare i miei fan”

“Aprire la propria mente per rivelarne il contenuto ai propri fan”: questa è, per Bruce Springsteen, la finalità principale di Born to Run, il libro che prende il titolo da una sua celebre canzone, in cui il Boss si racconta. Anticipato a Maggio da Outlow Pete, una pubblicazione illustrata per bambini di cui il musicista ha curato la parte testuale, Born to Run sarà pubblicato il 27 settembre 2016 in contemporanea mondiale e uscirà in Italia per Mondadori. Si tratta di un’opera esaustiva e dalla gestazione molto impegnativa: Bruce Springsteen ci ha lavorato a sprazzi nel corso degli ultimi sette anni, iniziando nel 2009, dopo lo show con la E Street Band durante il Super Bowl.

La sua giovinezza a Freehold, nel New Jersey, tra “poesia, pericolo e buio”; la nascita della vocazione musicale, forte propellente per affrontare gli ostacoli; gli stimoli ricevuti dall’ambiente e dagli altri musicisti: tutti questi temi vengono sviscerati con la passione tipica del sanguigno rocker statunitense. Si parte dagli esordi, nei bar ad Asbury Park, per arrivare ai giorni nostri: in mezzo c’è l’ascesa di uno dei musicisti che maggiormente ha caratterizzato le ultime decadi della musica a stelle e strisce.
Molto dettagliati anche i racconti delle sue storie personali, fonte d’ispirazione per parecchi brani: alcune sono esperienze di vita che in pochi conoscono e altre vere e proprie rivelazioni.
Aspettando i concerti del 3 Luglio a Milano (a San Siro, sold out in pochi minuti) e di Roma il 16 Luglio (al Circo Massimo), vi proponiamo il brano che dà il titolo all’autobiografia: Born to Run.

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