Brexit, il governo non avrà una sua posizione: ministri in ordine sparso

Europa
epa04918413 British Prime Minister David Cameron departs 10 Downing Street in London, Britain, 07 September 2015. Cameron is to deliver a statement to parliament over the migrant refugee crisis.  EPA/ANDY RAIN

Il premier britannico Cameron si prepara a concedere il “liberi tutti” alla sua squadra in vista del referendum sulla permanenza in Europa del prossimo anno

Il governo conservatore britannico non avrà una sua posizione ufficiale in merito alla permanenza o meno nell’Unione europea. Secondo le anticipazioni della Bbc, infatti, David Cameron questo pomeriggio pronuncerà un discorso durante il quale aggiornerà l’esecutivo sullo stato delle trattative con Bruxelles e lascerà quindi totale libertà ai suoi ministri di schierarsi a favore del Sì o del No al referendum previsto nel 2017.

Durante la campagna elettorale, quindi, potremo vedere membri dello stesso governo promuovere iniziative anche su fronti diversi, creando un inevitabile problema politico al premier. Cameron sta comunque lavorando per raggiungere entro febbraio un accordo con Bruxelles per rinegoziare le condizioni della presenza britannica nella Ue, per arrivare così al prossimo anno a neutralizzare la portata del referendum.

Il nuovo leader del Labour Jeremy Corbyn si è già espresso a favore della permanenza del Regno Unito in Europa, mentre a spingere per il divorzio è soprattutto il fronte populista dello Ukip.

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