Brennero, l’Austria sospende la costruzione della barriera

Europa
Il valico del Brenero, dove le autorità austriache vogliono edificare la nuova barriera antiemigranti, 12 aprile 2016.
ANSA/IRIS GARAVELLI

La notizia arriva direttamente all’area di servizio Rosenberger dove si è tenuto il vertice tra il ministro degli Interni, Angelino Alfano, e il suo omologo austriaco, Wolfgang Sobotka

I lavori della tanto annunciata barriera anti-migranti da parte dell’Austria, in territorio austriaco al Passo del Brennero, sono stati sospesi. Lo si apprende direttamente all’area di servizio Rosenberger dove si è svolto il vertice tra Angelino Alfano e il suo omologo austriaco Wolfgang Sobotka. 

Alcune settimane fa proprio in questo luogo era stato rimosso una parte di guard-rail che avrebbe dovuto fare spazio alla costruzione della barriera lunga 370 metri. Nel corso dell’incontro, parlando della questione migranti, il ministro degli interni austriaco ha elogiato “l’ottimo impegno svolto dall’Italia” per limitare i flussi migratori verso nord. “Se ognuno svolge il suo lavoro nessuno resterà lasciato da solo“.

“Wolfgang ci ha riconosciuto – è stato il commento di Alfano – che abbiamo fatto un lavoro molto efficace. Abbiamo fatto un lavoro di controllo sui treni, di foto-segnalamento, che serve a dissuadere, sconsigliare ai migranti la fatica di arrivare fino a qui, perché torneranno indietro. In questo senso è stato molto utile – ha proseguito il capo del Viminale – il lavoro della Questura e della Prefettura di Bolzano. Abbiamo mandato 50 uomini delle forze dell’ordine per fare meglio questi controlli ed abbiamo aggiunto 60 soldati. Quindi abbiamo aumentato la dotazione di sicurezza al di qua del confine di 110 unità”.

Con questi risultati, secondo Alfano, dentro l’Europa “non ci può essere scaricabarile di un paese sull’altro: dobbiamo aiutarci – ha concluso – per evitare che le singole opinioni pubbliche nazionali abbiano ragione nel chiedere edificazione di muri o di fili spinati”.

 

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