Brennero, anche l’Onu condanna il muro di Vienna

Immigrazione
Un momento della manifestazione a favore dei migranti e contro i controlli di  frontiera dell'Austria al Brennero 24 aprile 2016.
ANSA/Roberto TOMASI

Ban ki-moon contro «l’impatto negativo» delle restrizioni. «Grave preoccupazione» di Juncker, che vedrà Renzi. Incontro Alfano-Sobotka

Nessun muro. Solo controlli. E non se ne parla di controlli austriaci in Italia. «Evitata la crisi con l’Austria» può dire nel tardo pomeriggio il ministro dell’Interno Angelino Alfano alla fine dell’ennesima giornata di tensione al Brennero. Le conferenze stampa sono parallele e separate. Il ministro dell’Interno austriaco Wolfgang Sobtoka nella sede dell’ambasciata austriaca ai Parioli. Alfano al Viminale. A ben vedere forse è l’unico modo per evitare all’Austria un imbarazzante balbettio pubblico su una faccenda delicatissima come lo sbandierato muro al Brennero che compare e scompare a secondo degli interlocutori e del momento in cui se ne parla. A dimostrazione di quanto ci sia di strumentale in chiave politica ed elettorale (la destra estrema ha vinto il primo turno nelle presidenziali) in questa storia dei confini e dei muri alzati.

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