Boschi: fiduciosa sul referendum, se non passa il governo cade

Riforme
Deputati entrano in aula durante il seguito della discussione del disegno di legge di riforma della RAI e del servizio pubblico a Montecitorio,Roma,20 ottobre 2015.       ANSA / MAURIZIO BRAMBATTI,

Il ministro soddisfatta per il nuovo sì della Camera

 

“Questo voto è un buon modo per cominciare il nuovo anno, anche con una maggioranza anche aumentata rispetto all’ultima volta”. È molto soddisfatta il ministro delle Riforme per il via libera della Camera al disegno di legge di riforma costituzionale che porta il suo nome.

Maria Elena Boschi, a Ottoemezzo, ribadisce che il referendum di ottobre sarà anche dirimente per la sopravvivenza del governo Renzi. “Abbiamo detto una cosa molto semplice, ma anche molto seria: credo che tutto il governo, se gli italiani decideranno che le riforme costituzionali non saranno le riforme dei prossimi anni del nostro Paese, dovrà ri-sottoporsi alla scelta degli italiani. Se si va ad elezioni, poi, lo decide il presidente della Repubblica, ma credo sarebbe corretto e serio per il governo fare questa scelta”.

In sostanza, la Boschi ha ribadito per l’ennesima volta il nesso che esiste fra riforme e vita del governo.

Il ministro spiega che “queste riforme non sono il fine, ma un mezzo. Questo è il modo che ci consente di cambiare il paese. L’Italia purtroppo ancora non va bene, ma va meglio. Noi abbiamo sempre detto che il referendum andava fatto. Ora che diciamo di coinvolgere i cittadini, ci dicono che vogliamo fare un plebiscito, che la buttiamo sul personale. Ma è un atto di serietà dire che se dovesse andare male non facciamo finta di nulla”.

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