Bombe Nato sull’ospedale Msf: è strage

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epa04961298 An handout provided by Medecins Sans Frontieres (MSF) shows MSF staff in shock in one of the remaining parts of the hospital in Kunduz in the aftermath of the bombings, Kunduz, Afghanistan, 03 Octoberr 2015. At least nine people are dead and 37 others injured after a suspected US airstrike hit a hospital Saturday in the northern Afghan province of Kunduz, the international aid agency Doctors Without Borders (MSF) says. 'It is with deep sadness that we confirm so far the death of nine MSF staff during the bombing last night of MSF's hospital in Kunduz,' it says on its Twitter page.  EPA/MSF HANDOUT external media, social media, MSF publications, MSF digital publications  EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Venti morti in Afghanistan, per metà membri dello staff. L’ong denuncia: “Tutti sapevano che eravamo lì”. Kabul si difende: nascondevano terroristi

Un ospedale ridotto in un cumulo di macerie. Medici e volontari feriti mortalmente. È la strage di Kunduz, firmata Nato. Il raid aereo contro l’ospedale di Medici senza Frontiere nella città afghana ha provocato almeno 20 morti, tra cui 3 bambini e 12 medici, 37 sono i feriti e si contano decine di dispersi. Secondo il Telegraph le vittime potrebbero essere una cinquantina. Kunduz, riconquistata dai talebani solo pochi giorni fa, è da giorni teatro di scontri con le forze di sicurezza governative.

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