Bolt-Gatlin ma non solo. La guida completa ai mondiali di atletica

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epa04769282 Usain Bolt of Jamaica reacts after winning the men's 200 meters race at the IAAF World challenge Golden Spike meeting, in Ostrava, Czech Republic, 26 May 2015.  EPA/FILIP SINGER

Iniziano domani, sabato 22 agosto, a Pechino i mondiali di atletica.

E’ tutto pronto a Pechino per i quindicesimi campionati del mondo di atletica. Quarantasette titoli in paio e tanti motivi d’interesse, vediamo i principali.

Usain Bolt, da Pechino 2008 a Pechin0 2015

La capitale cinese è la città che lo ha fatto conoscere al mondo con i Giochi olimpici del 2008, da allora è lui il re della velocità. In 3 mondiali e 2 Olimpiadi ha perso solo una medaglia, per squalifica causa falsa partenza, nei 100 metri ai mondiali di Daegu del 2011. Quando in pista vanno i velocisti c’è solo un favorito: Usain Bolt. Riuscirà quest’anno a confermarsi? La concorrenza è agguerrita a partire dall’americano Justin Gaitlin che sia sui 100 che sui 200 quest’anno ha fatto registrare prestazioni migliori del giamaicano.

Shelly-Ann Fraser-Pryce, la regina della velocità

Giamaicana come Usain Bolt è lei la regina della velocità, a Mosca 2 anni fa vinse 100, 200 e 400×100 e dalle Olimpiadi del 2008 ha perso solo una volta la finale dei 100 metri, a Daegu nel 2011. A Pechino si concentrerà sui 100 metri dove dovrà vedersela con le statunitensi Gardner e Bowie, con la nigeriana Okagbare e con l’ivoriana Ahoure.

Il dominio africano nel fondo

Quando si tratta di mezzofondo nei mondiali di atletica o alle Olimpiadi i favoriti d’obbligo sono gli atleti africani. Da anni vincono incontrastati le gare sulle distanze che vanno dagli 800 metri fino alle maratone. Kenioti ed etiopi la fanno da padrone in queste discipline, e in campo femminile le due nazioni potrebbero spartirsi gli ori in tutte le gare. Più complicato farlo in campo maschile dove atleti di più nazioni possono dire la loro. I protagonisti attesi sono la keniota Genzebe Diababa, che non dovrebbe avere problemi sui 1500 ed ha buone chance sui 5000 e il somalo di nascita, ma britannico di nazionalità Mo Farah campione mondiale e olimpico uscente dei 5000 e 10000. Altro protagonista atteso è l’americano Evan Jager, che potrebbe interrompere il dominio africano nei 3000 siepi. Comunque vada Jager per il suo modo di correre e per il suo carattere è già un idolo degli appassionati.

Speranze azzurre

L’atletica azzurra ormai da anni fatica ad esprimere atleti ad alti livelli, lontanissimi i tempi del compianto Pietro Mennea e dei campioni del fondo. Il movimento sta cercando di ripartire, e a livello giovanile qualcosa inizia a intravedersi, ma a questi mondiali sarà difficilissimo sentire l’inno di Mameli in una delle 47 premiazioni. Le date da cerchiare in rosso sono 2: venerdì 28 agosto ore 2.30 italiane dove Eleonora Giorgi, grazie anche all’esclusione delle marciatrici russe, ha buone chance di salire sul podio nella 20 Km di marcia femminile. Domenica 30 agosto dove Gianmarco Tamberi e Marco Fassinotti potrebbero regalare qualche soddisfazione ai colori azzurri. Altra possibilità di medaglia è nella gara d’apertura la maratona maschile, dove Daniele Meucci potrebbe regalarci una medaglia.

Ombra doping

Come tristemente noto ogni grande manifestazione è accompagnata da sospetti di doping. Già più di 30 gli atleti esclusi, con la squadra di marcia russa quasi azzerata. Campioni squalificati, campioni che rientrano dopo una lunga squalifica, le polemiche sembrano non avere fine. A contribuire ad alimentarle ci ha pensato anche la Iaaf che ha designato Giuseppe Fischetto come “supervisore” delle operazioni antidoping. Lo stesso medico finito nella bufera nell’inchiesta sulla positività di Alex Schwazer all’epo. Singolare la protesta di un gruppo di atleti tedeschi, guidati dall’olimpionico del disco Robert Harting, che attraverso un video criticano la Iaaf rea, secondo gli atleti, di non essere in prima linea nella lotta al doping.

Copertura media e gare principali

A trasmettere in diretta tv e streaming i Mondiali di Atletica Pechino 2015 saranno Rai Sport ed Eurosport. Gli orari non saranno dei più agevoli, infatti le gare si svolgeranno tra le 1.30 e le 16.00 ora italiana.

Sabato 22 agosto ore 1.35 – Maratona maschile. Daniele Meucci potrebbe regalare la prima gioia all’Italia

Sabato 22 agosto ore 14.50 – 10000 metri uomini. 

Domenica 23 agosto ore 15.15 – 100 metri piani uomini.

Lunedì 24 agosto ore 13.05 – Salto con l’asta uomini. 

Lunedì 24 agosto ore 15.15 – 3000 siepi uomini. 

Lunedì 24 agosto ore 15.35 – 100 metri piani donne. 

Martedì 25 agosto ore 14.35 – 1500 metri donne.

Mercoledì 26 agosto ore 15.00 – 3000 siepi donne.

Giovedì 27 agosto ore 14.55 – 200 metri piani uomini

Venerdì 28 agosto ore 2.30 – 20 km di marcia femminile.  L’azzurra Eleonora Giorgi tra le favorite

Venerdì 28 agosto ore 15.00 – 200 metri piani donne.

Sabato 29 agosto ore 12.30 – Salto in alto donne

Sabato 29 agosto ore 14.50 – 4X100 donne

Sabato 29 agosto ore 15.10 – 4X100 uomini

Domenica 30 agosto ore 12.30 – Salto in alto uomini. Ultima chance per l’Italia di aggiudicarsi una medaglia con Gianmarco Tamberi e Marco Fassinotti in lizza per una vittoria.

 

 

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