Bologna, espulso Andraghetti: come osi sfidare Bugani?

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Ha osato sfidare il fedelissimo di Grillo Massimo Bugani, candidato sindaco a Bologna scelto senza primarie e senza consultazioni online

Lorenzo Andraghetti, che si era candidato come sfidante di Massimo Bugani alle primarie per la scelta del candidato sindaco di Bologna, è stato espulso dal Movimento 5 Stelle. Lo comunica lui stesso: “Bugani ha dato l’ordine. Casaleggio ha eseguito”. Andraghetti aveva lanciato la sfida, appellandosi alle regole del non statuto, dopo che la candidaduta di Bugani era stata calata dall’alto, tramite lo strumento del blog, senza primarie e senza consultazioni on line. Non a caso Bugani è tra i fedelissimi di Grillo. Per questo ben 75 iscritti e militanti grillini, in una lettera aperta, avevano chiesto una consultazione che elegga il candidato sindaco di Bologna per il Movimento 5 stelle. I vertici del M5S avevano però ribadito il concetto che Bugani non si tocca, pubblicando persino un post dal titolo “Elezioni comunali repetita iuvant” in cui si spiega che una lista per presentarsi deve ottenere la certificazione: “Una lista non esiste se non è certificata – viene scritto -. Chiunque accrediti una lista non certificata a nome del M5S verrà diffidato”.

In una nota Andraghetti spiega: “La notizia non mi sorprende. E’ la prova provata che ho sempre detto la verità e che i miei toni erano giustificati dalla profonda conoscenza della situazione. Davanti ad un avversario che utilizza il ragionamento come arma, l’unica risposta di Bugani è stata: prima il silenzio, poi la diffamazione, poi l’espulsione. Esattamente come quel famoso aforisma di Ghandi: ‘prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi hai vinto’. Ecco, siamo arrivati all’ultimo punto. Io non ho vinto nulla ma Bugani ha sicuramente perso”.

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