Boeri: “L’Inps non è un carrozzone”

Pensioni
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Tito Boeri presidente dell’Inps a In Mezz’Ora parla di vitalizi, esodati e pensioni

Esodati, taglio del vitalizio ai politici e versamenti degli immigrati. Tito Boeri, presidente dell’Inps, intervistato a In Mezz’Ora, parla a tutto campo:

Esodati

Sugli esodati, secondo Boeri “il problema non è stato del tutto risolto perché è stato affrontato in modo tale per cui rischiamo di avere uno strascico. Già ci sono forti pressioni per una nuova salvaguardia, l’ottava. Si continua ad allargare la platea”, ha aggiunto Boeri. “Le misure varate fin qui sono molto costose, bisognerebbe fare un intervento strutturale per risolvere la questione in maniera definitiva, con una flessibilità in uscita e preoccupandosi dei veri esodati che non sono mai stati coperti. Bisognerebbe trovare misure di sostegno al reddito per evitare che queste persone scendano nella soglia di povertà”.

Inps

Poi Boeri ha parlato anche dell’Inps: “È un errore definire l’Inps un carrozzone”. E aggiunge: “Voglio rassicurare i pensionati, non si devono preoccupare del bilanci dell’Inps”. Rispetto all’allarme sul fatto che l’Inps potrebbe avere nei prossimi 10 anni un rosso da 10 miliardi l’anno, Boeri rassicura. Dati “male interpretati”, visto che “grossa parte del disavanzo è per meccanismi contabili” e che non sono “rilevanti” per i pensionati, perchè “risponde lo Stato. Il pensionato dovrebbe preoccuparsi se lo Stato fallisse ma mi sembra una eventualità molto remota”.

Vitalizi

 Il presidente dell’Inps ha poi spiegato che tra i suggerimenti presentati al governo c’è anche il taglio fino al 50% per vitalizi dei politici che “superano quota 80-85mila euro all’anno. La platea coinvolta, alla fine, è piccola, circa 200 mila persone”, che comprendono non solo politici ma anche dirigenti di aziende, personale delle Ferrovie dello Stato e altre categorie che hanno “avuto trattamenti di riguardo, soprattutto rispetto a quando andare in pensione”. “Ci sono persone che sono andate via presto e con pensioni molto alte, che hanno avuto dei regali per motivi elettorali” ha sottolineato il presidente dell’Inps. “La nostra idea è che vada fatta una ultima riforma delle pensioni” guardando “alla sostenibilità sociale” perchè “c’èun problema di iniquità che va affrontato”.

Previdenza

Con la legge di Stabilità il governo ha recepito “parte delle nostre proposte sull’assistenza, sul versante della previdenza state fatte altre scelte” ma “c’è l’impegno ad affrontare la partita nel 2016. Mi auguro che venga fatta nel 2016 perchè gli italiani se la meritano”. A Lucia Annunziata che chiedeva se avesse parlato con Matteo Renzi della questione, Boeri ha risposto che “c’è una attenzione molto forte da parte del presidente del Consiglio, più forte anche rispetto ad altri membri del governo direttamente investiti del tema”.

Immigrati

«Finora sono 3 miliardi i soldi versati dagli immigrati», ha detto Boeri parlando dei soldi versati dagli immigrati nel sistema pensionistico. In gran parte «si tratta di persone che non percepiranno mai la pensione e questa cifra è destinata ad aumentare di 400 milioni all’anno».

 

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