Il folle sciacallaggio della M5S Blundo: “Scossa declassata per favorire governo”

Terremoto
La candidata sindaco del Movimento 5 stelle Enza Blundo e Beppe Grillo all'Aquila il 12 aprile 2012. ANSA / CLAUDIO LATTANZIO

Secondo la senatrice grillina Blundo la magnitudo è stata declassata per non rimborsare i cittadini danneggiati, le risponde per le rime il governatore dellEmilia Romagna Stefano Bonaccini

In questi giorni la terra continua a tremare nel centro Italia, nel giro di una settimana 3 forti scosse hanno nuovamente turbato i cittadini di Umbria, Marche e Lazio, provate da 2 mesi di continue scosse. In questi giorni la politica dovrebbe stare al fianco dei cittadini, stremati da quanto sta succedendo, ma per alcuni questa non è la priorità.

blundo-sciacDopo la scossa del 26 ottobre era stato il senatore grillino Cioffi a vincere la palma dello sciacallo con un Tweet in cui ironizzava sulla tenuta del Senato completando il messaggio con #IoVotoNo, oggi invece è stata la sua collega Enza Blundo a voler dire la sua su Facebook, sostenendo che la magnitudo era stata declassata, rispetto alle prime infondate notizie, per non risarcire le persone danneggiate al 100%.

È una senatrice della Repubblica, la Blundo: ma non è consentito nemmeno ai parlamentari essere così fuori misura. Anzi.

 

blundoLa senatrice ha poi, invece di scusarsi, provato a cancellare il post sostituendolo con uno più “morbido”, ma si sa il web registra tutto e quindi il suo tentativo di nascondere il misfatto non è riuscito.

 

 

Tra i primi a rispondere alla senatrice è stato il Governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, che ha fatto notare come in “Emilia danni ad abitazioni e imprese risarciti al 100% e i terremoti del 2012 furono 5.9 e 5.8, rispettivamente il 20 ed il 29 maggio”.

rapinoA commentare anche il segretario regionale Pd Abruzzo, Marco Rapino che ha chiesto una presa di posizione dei Cinquestelle. Ma l’unico segnale che arriva è la scelta di Beppe Grillo, di retwittare la sindaca M5S di Torino, Chiara Appendino: “Quella del Centro Italia e’ una situazione di emergenza. Possiamo affrontarla solo andando al di la’ di ogni divisione”.

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