Blitz contro il clan dei casalesi: 24 arresti

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Un momento dell'operazione contro la fazione Schiavone del clan dei Casalesi, a Casal Di Principe (Caserta), 10 marzo 2015. ANSA/ CIRO FUSCO

Imprenditori, amministratori e funzionari: colpita la rete di riciclaggio del clan dei casalesi

Una vasta operazione della Polizia e dei Carabinieri di Caserta è in corso contro il clan camorristico dei Casalesi facente capo al noto Michele Zagaria. Ventiquattro gli arresti eseguiti, che riguardano tra l’altro i reati di associazione a delinquere di stampo camorristico, concorso esterno in associazione mafiosa, riciclaggio ed estorsione. Sequestrato il Jambo un imponente centro commerciale del valore di sessanta milioni di euro, direttamente riconducibile allo stesso Zagaria, al centro di appalti irregolari.

Indagati anche amministratori locali e esponenti dell’imprenditoria casertana. L’operazione ha scoperchiato “un complesso sistema criminale finalizzato al riciclaggio dei proventi dei delitti consumati dagli indagati”. Il sindaco di Trentola Dugenta Michele Griffo, è ricercato dalle forze dell’ordine perché destinatario di una custodia cautelare in carcere per concorso esterno al clan dei Casalesi. La misura cautelare è una delle 28 emesse dal gip di Napoli nell’ambito di un’inchiesta su i ‘colletti bianchi’, fiancheggiatori del clan dei Casalesi che ha portato al blitz interforze di oggi. Oltre alle 24 persone in carcere, ci sono quattro destinatari di misure restrittive, tra cui l’ex sindaco del comune casertano, Nicola Pagano. Tra gli arrestati anche un dirigente del Comune, un architetto.

 

 

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