Blitz antiterrorismo in Belgio, 3 incriminati: “Stavano progettando nuovi attentati”

Terrorismo
A soldier and policemen stand guard at Brussels courthouse on April 14, 2016, during the detention hearing of top Paris and Brussels attacks suspect Mohammed Abrini with suspected bomber Osama Krayem and two other suspects.
Paris attacks suspect Mohamed Abrini confessed on April 10 to being "the man in the hat" caught on video with suicide bombers at Brussels airport last month, images that had sparked a massive manhunt. / AFP PHOTO / JOHN THYS

Quaranta le abitazioni perquisite in tutto il Belgio, a scatenare l’imponente operazione, secondo Le Soir, l’intercettazione di una telefonata che parlava di attentati imminenti nella capitale

Ancora un blitz in Belgio contro una cellula terroristica pronta a compiere nuovi attentati. L’allerta nel Paese è ancora alta a meno di tre mesi dagli attacchi del 22 marzo che hanno provocato 32 morti nella capitale belga.

L’imponente operazione che nella notte ha visto la polizia belga perquisire decine di abitazioni in tutto il paese e fermare 12 sospetti terroristi è partita, secondo Le Soir, dall’intercettazione di una telefonata che parlava di attentati imminenti nella capitale belga. Tre uomini sono stati incriminati per “tentato omicidio di stampo terroristico” mentre gli altri sono stati rilasciati. I tre (Samir C., Moustapha B. e Jawad B.) devono inoltre rispondere di “partecipazione ad attività di un gruppo terroristico”. Lo hanno annunciato i magistrati della procura federale.

Secondo quanto spiega BmfTv, alcune persone erano controllate e monitorate da giorni dalla squadra antiterrorismo perché ritenuti membri di un gruppo che aveva la volontà, ma soprattutto i mezzi per commettere attacchi.

Le perquisizioni si sono tenute “senza incidenti” nell’area di Bruxelles (i comuni di Bruxelles, Molenbeek, Schaerbeek, Anderlecht, Koekelberg, Berchem-Sainte-Agathe, Evere, Forest, Watermael-Boitsfort, Ganshoren), in Fiandra (Zaventem, Ninove, Wemmel) e in Vallonia (Fleurus, Tubize et Liège), ma non sono state scoperte “né armi né esplosivo”.

La procura belga “ipotizza” la pianificazione di attentati contro gruppi di persone riunite in locali pubblici per assistere alla partita degli europei di calcio della nazionale belga che è scesa in campo in Francia contro l’Irlanda, ha spiegato il portavoce della procura Eric Van der Sypt, citato dal Wall Street Journal.

Intanto il livello di allerta in Belgio e nella capitale resta a livello 3 (su 4), ma saranno prese delle “misure di sicurezza supplementari e adattate” alle informazioni dell’antiterrorismo: ha detto il premier belga, Charles Michel, al termine della riunione del consiglio nazionale di sicurezza da lui presieduto. Il livello 3 significa che la minaccia è grave, possibile e verisimile, ma che non ci sono informazioni specifiche di una minaccia imminente.

 

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