Blatter preso a banconote in faccia: “Sono per i mondiali del 2026″

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È successo a Zurigo, durante una conferenza stampa al termine della riunione dell’Esecutivo Fifa che ha fissato per il 26 febbraio prossimo la data delle nuove elezioni

Lui, Joseph Blatter, rimarrà al suo posto ancora per un po’. Ma i suoi ultimi mesi alla guida della Fifa non saranno facili. Così almeno stando a quanto accaduto stamattina quando il presidente Fifa, appena entrato nella sala conferenze a Zurigo, è stato ‘aggredito’ da un uomo, il comico inglese Simon Brodkin, che gli ha lanciato addosso una manciata di banconote false prima di essere portato via dalla sicurezza.

Un episodio che fa da epilogo ad una presidenza controversa e più volte attaccata, specialmente durante in uno dei periodi più bui dell’organizzazione. Quello dello scandalo sulle tangenti che quasi due mesi fa ha portato all’arresto di sette dirigenti, fra cui il vicepresidente Jeffrey Webb. Non a caso, nella sua azione a sorpresa, il comico disturbatore avrebbe rievocato le polemiche dei mesi scorsi con una battuta:”questi sono per i Mondiali in Corea del Nord nel 2026“.

Dopo la bufera e nonostante le numerose contestazioni, Blatter era stato riconfermato per il suo quinto mandato. Il più breve, visto che pochi giorni dopo è stato lui stesso a sparigliare di nuovo le carte annunciando le dimissioni.
Oggi, invece, è arrivato l’ultimo step. Il comitato esecutivo della Fifa ha deciso il giorno delle elezioni del successore, il 26 febbraio 2016.

Foto Ansa

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